Web efficace: le “keywords”

5 Novembre 2011

In questo articolo:

keywords

Le “keyword” migliorano la visibilità del nostro sito.

Vorremmo tutti che il nostro sito web producesse contatti e prospetti e ci sono numerosi esempi di aziende che sono riuscite nell’intento. È subito evidente però quanto lavoro sia stato necessario alla loro creazione e quanto nella loro manutenzione. Una mole di lavoro che si traduce in un investimento cospicuo che spesso scoraggia una piccola o media impresa. Ci sono tecniche che però non costano nulla. Una di queste è l’uso delle “keywords”.

In questo post verrete introdotti al significato delle “keywords”, letteralmente “parole chiave”. Le keywords, termine ormai entrato in uso comune nel web, sono parole o frasi immesse nei motori di ricerca o social network (come facebook ad esempio) quando si vuole cercare un’informazione, un servizio, un prodotto ecc. Nel progettare un sito web, l’uso delle keywords è fondamentale e va fatto ancora prima di realizzare il sito stesso.

Probabilmente non è un concetto nuovo per te ma forse è nuovo l’approccio e il fatto di inquadrarlo nel giusto ordine di importanza. In questo articolo sulla progettazione e ottimizzazione dei siti web e su altri futuri, farò riferimento a una guida messa a disposizione da Hubspot – www.hubspot.com – un’importante compagnia per il marketing tramite internet.

 

Cos’è una keyword?

Una keyword è una parola o frase che una persona inserisce in un motore di ricerca come Google o in un social media come Facebook o Linkedin o altri. Per esemipio, se cerco un negozio di articoli sportivi a Verona, potrei inserire la seguente keyword “articoli sportivi Verona”.

 

Come usare le keywords

È evidente che il mio scopo sarà quello di far apparire la mia azienda tra le prime quando un utente inserirà questa keyword nel motore di ricerca. Il modo per raggiungere tale risultato è fare in modo, innanzitutto, che il mio sito web sia costruito attorno alle giuste keywords, attorno a quelle parole o frasi che si presume una persona inserisca nei motori di ricerca quando cerca il prodotto o servizio che voglio vendere. Questo significa scegliere alcune parole o frasi rilevanti e fare in modo che siano presenti nel testo del nostro sito o nella descrizione delle immagini.

 

Trovare le keywords giuste giuste

Si tratta quindi, per prima cosa, di fare un elenco di queste keywords. Anziché crearle secondo il nostro buon senso o esperienza, è preferibile ricorrere a strumenti appositi come quello messo a disposizione dalla già citata hubspot, credo a pagamento, oppure uno gratuito (vedo un sorriso) come Google Keyword Tool, che tra l’altro, da molte altre delucidazioni sull’argomento. Per piccole o non molto famose imprese, la keyword non deve mai essere il nome dell’impresa stessa (non conoscendo il tuo nome, è impossibile che ti cerchino in base a questo) ma riguarderà un termine pertinente, non eccessivamente generico (non troppo competitivo). Un piccolo negozio sportivo, non dovrebbe scegliere come keyword “articoli sportivi” perché verrebbe sopraffatto da imprese molto importanti o che sono nella rete da molto, molto tempo, che coprirebbero pagine e pagine nei motori di ricerca prima del proprio. Una keyword più adatta, in questo caso potrebbe essere “articoli street basket” o ancora “home fitness” o “guantoni baseball”, parole meno generiche ma che possono avere un loro mercato, il che si riallaccia anche alla necessità, per le piccole imprese, di trovare la propria nicchia di mercato. Gli strumenti citati vi daranno una mano.

 

Come realizzare il sito in base alle keywords

Ne abbiano fatta una lista, 5 o 6  possono bastare per una piccola azienda che da pochi servizi (ripeto, parole singole o frasi), come la uso? Incorporandole nel nostro sito web come parte del testo, delle descrizioni, dei titoli. Devono effettivamente far parte dei contenuti. Non posso, ad esempio, creare una pagina web e riempirla di keywords o creare dei paragrafi di keywords, una dietro l’altra o piazzarle qui e là casaccio. Questo è un trucco che i motori di ricerca scoprono facilmente. Devono far parte del discorso, per esempio scriverei “Nel nostro negozio puoi trovare una vasta gamma di prodotti per lo street basket, pantaloncini, magliette, scarpe … Abbiamo recentemente ampliato il nostro reparto home fitness che adesso include le ultime novità e diverse occasioni…”

 

Conclusioni

Come raccomandazione generale tenete presente che un motore di ricerca tiene fondamentalmente conto della qualità e della quantità delle informazioni presenti nel nostro sito, lavora con questo obbiettivo: mettere nei primi posti delle ricerche i siti web più utili e le imprese che danno il miglior servizio. È difficile da imbrogliare e se lo scopre vi penalizzerà (sì, sono abbastanza intelligenti). Una volta trovate le keywords migliori dovrete pensate ai contenuti e darvi da fare per realizzare un sito veramente ricco. Dovete contribuire alla rete, immaginate di creare qualcosa di utile e fruibile. È inutile sprecare tempo e soldi per ottimizzare un sito di 4 pagine, piuttosto aggiungete contenuti. Allo stesso tempo è un delitto trascurare un buon posizionamento per uno ricco di contenuti originali e costruito con costanza, competenzaa e passione.

Abbiamo comunque illustrato il primo passo, le keywords. Restate sintonizzati perché c’è ancora molto altro da sapere per fare del vero marketing con internet ma abbiamo iniziato col piede giusto e stiamo progredendo nella giusta direzione.

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Web efficace: le “keywords”

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Le “keyword” migliorano la visibilità del nostro sito.

Vorremmo tutti che il nostro sito web producesse contatti e prospetti e ci sono numerosi esempi di aziende che sono riuscite nell’intento. È subito evidente però quanto lavoro sia stato necessario alla loro creazione e quanto nella loro manutenzione. Una mole di lavoro che si traduce in un investimento cospicuo che spesso scoraggia una piccola o media impresa. Ci sono tecniche che però non costano nulla. Una di queste è l’uso delle “keywords”.

In questo post verrete introdotti al significato delle “keywords”, letteralmente “parole chiave”. Le keywords, termine ormai entrato in uso comune nel web, sono parole o frasi immesse nei motori di ricerca o social network (come facebook ad esempio) quando si vuole cercare un’informazione, un servizio, un prodotto ecc. Nel progettare un sito web, l’uso delle keywords è fondamentale e va fatto ancora prima di realizzare il sito stesso.

Probabilmente non è un concetto nuovo per te ma forse è nuovo l’approccio e il fatto di inquadrarlo nel giusto ordine di importanza. In questo articolo sulla progettazione e ottimizzazione dei siti web e su altri futuri, farò riferimento a una guida messa a disposizione da Hubspot – www.hubspot.com – un’importante compagnia per il marketing tramite internet.

 

Cos’è una keyword?

Una keyword è una parola o frase che una persona inserisce in un motore di ricerca come Google o in un social media come Facebook o Linkedin o altri. Per esemipio, se cerco un negozio di articoli sportivi a Verona, potrei inserire la seguente keyword “articoli sportivi Verona”.

 

Come usare le keywords

È evidente che il mio scopo sarà quello di far apparire la mia azienda tra le prime quando un utente inserirà questa keyword nel motore di ricerca. Il modo per raggiungere tale risultato è fare in modo, innanzitutto, che il mio sito web sia costruito attorno alle giuste keywords, attorno a quelle parole o frasi che si presume una persona inserisca nei motori di ricerca quando cerca il prodotto o servizio che voglio vendere. Questo significa scegliere alcune parole o frasi rilevanti e fare in modo che siano presenti nel testo del nostro sito o nella descrizione delle immagini.

 

Trovare le keywords giuste giuste

Si tratta quindi, per prima cosa, di fare un elenco di queste keywords. Anziché crearle secondo il nostro buon senso o esperienza, è preferibile ricorrere a strumenti appositi come quello messo a disposizione dalla già citata hubspot, credo a pagamento, oppure uno gratuito (vedo un sorriso) come Google Keyword Tool, che tra l’altro, da molte altre delucidazioni sull’argomento. Per piccole o non molto famose imprese, la keyword non deve mai essere il nome dell’impresa stessa (non conoscendo il tuo nome, è impossibile che ti cerchino in base a questo) ma riguarderà un termine pertinente, non eccessivamente generico (non troppo competitivo). Un piccolo negozio sportivo, non dovrebbe scegliere come keyword “articoli sportivi” perché verrebbe sopraffatto da imprese molto importanti o che sono nella rete da molto, molto tempo, che coprirebbero pagine e pagine nei motori di ricerca prima del proprio. Una keyword più adatta, in questo caso potrebbe essere “articoli street basket” o ancora “home fitness” o “guantoni baseball”, parole meno generiche ma che possono avere un loro mercato, il che si riallaccia anche alla necessità, per le piccole imprese, di trovare la propria nicchia di mercato. Gli strumenti citati vi daranno una mano.

 

Come realizzare il sito in base alle keywords

Ne abbiano fatta una lista, 5 o 6  possono bastare per una piccola azienda che da pochi servizi (ripeto, parole singole o frasi), come la uso? Incorporandole nel nostro sito web come parte del testo, delle descrizioni, dei titoli. Devono effettivamente far parte dei contenuti. Non posso, ad esempio, creare una pagina web e riempirla di keywords o creare dei paragrafi di keywords, una dietro l’altra o piazzarle qui e là casaccio. Questo è un trucco che i motori di ricerca scoprono facilmente. Devono far parte del discorso, per esempio scriverei “Nel nostro negozio puoi trovare una vasta gamma di prodotti per lo street basket, pantaloncini, magliette, scarpe … Abbiamo recentemente ampliato il nostro reparto home fitness che adesso include le ultime novità e diverse occasioni…”

 

Conclusioni

Come raccomandazione generale tenete presente che un motore di ricerca tiene fondamentalmente conto della qualità e della quantità delle informazioni presenti nel nostro sito, lavora con questo obbiettivo: mettere nei primi posti delle ricerche i siti web più utili e le imprese che danno il miglior servizio. È difficile da imbrogliare e se lo scopre vi penalizzerà (sì, sono abbastanza intelligenti). Una volta trovate le keywords migliori dovrete pensate ai contenuti e darvi da fare per realizzare un sito veramente ricco. Dovete contribuire alla rete, immaginate di creare qualcosa di utile e fruibile. È inutile sprecare tempo e soldi per ottimizzare un sito di 4 pagine, piuttosto aggiungete contenuti. Allo stesso tempo è un delitto trascurare un buon posizionamento per uno ricco di contenuti originali e costruito con costanza, competenzaa e passione.

Abbiamo comunque illustrato il primo passo, le keywords. Restate sintonizzati perché c’è ancora molto altro da sapere per fare del vero marketing con internet ma abbiamo iniziato col piede giusto e stiamo progredendo nella giusta direzione.

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© Carlo Gislon – Se vuoi usare gli articoli del mio blog cita l’autore (Carlo Gislon) e inserisci un link al mio articolo originale. Fare altrimenti viola le leggi sul copyright e può essere perseguito legalmente. Articoli copiati possono essere facilmente rintracciati.