Quando i terzi dettano le regole

7 anni fa  •  Di  •  0 Commenti

Qualcuno disse “il genio è 10% talento e 90% sudore”. Oggi vi svelerò un pochino di quel 90% per quanto riguarda la creazione di un buon impaginato, pagina pubblicitaria, poster, pagina web, qualsiasi lavoro grafico compresa la composizione di un buon scatto fotografico. Si tratta della regola dei terzi.

Un professionista sa subito come disporre gli elementi su una pagina. Non fa molti tentativi. Padroneggia i suoi strumenti e la sua tecnica e li sa applicare in modo naturale e sa prevedere come risulterà un lavoro grafico prima ancora di fare qualsiasi prova. Uno degli strumenti che usa è la “Regola dei Terzi”. La troverete descritta soprattutto nei testi e nei manuali che parlano di fotografia ma si applica a qualsiasi arte grafica e non solo.

La regola dei terzi – applicazioni

Immaginate di dividere il vostro foglio, la vostra inquadratura o anche il vostro schermo se state realizzando un sito web, in tre linee verticali e tre orizzontali. Avrete ottenuto i terzi di cui è composta l’intera area. Ponendo i soggetti principali all’incirca nei punti di intersezione di tali linee, aggiungeremo interesse e significato alla pagina. Facciamo un esempio utilizzando l’immagine di un poster:

Regola dei terzi

by Blue Over Blue

Guarda caso il marchio NKB è posizionato su un elemento posto in una intersezione. Il blocco in basso costituito dalle silouette bianca termina alla prima intersezione. Ciò conferisce al lavoro maggior interesse e un equilibrio dinamico che contribuisce a mettere in maggior evidenza il testo e il logo.

Questa, invece, è la home page di un sito web. Credo si debba stare un po’ più elastici in questo caso perché la visualizzazione della pagina è condizionata dall’apertura della finestra del browser ma in questo esempio si vede come la regola sia stata applicata.

Regola dei Terzi

La prima linea verticale a sinistra taglia l’immagine principale della schermata. La seconda interseca le icone di due contenuti in evidenza. Il menù principale e la descrizione sono vicine alla prima linea orizzontale in alto. I tre elementi fondamentali della pagina: intestazione, immagine e argomenti principali in basso occupano ognuno circa 1/3 della pagina in orizzontale.

Meglio di una regola: uno strumento

Quando si insiste sulle regole vi è indubbiamente il rischio di rimanere “bloccati” in esse (think in the box). Questo approccio rischia di essere inteso come un obbligo se si vuole ottenere una buona composizione. Non dovrebbe esserlo. Se posso darvi un suggerimento, intendetelo come “strumento” non come regola. Uno strumento che vi permette di raggiungere un risultato più dinamico, una composizione meno aggressiva e perentoria, una minore “serietà” o semplicemente di darvi nuove e interessanti idee. A conferma di ciò esistono esempi totalmente opposti dove tale “regola” è stata evitata. Vediamo uno:

Regola_Terzi_non_applicata

In questo bellissimo poster soggetto principale è evidentemente completamente centrato. Questo contribuisce a dargli un tono drammatico come è il soggetto del film.

Ecco un altro esempio dove la regola non è stata applicata dando così alla comunicazione quella che chiamerei una certa “staticità tecnologica”.

Regola_Terzi_non_applicata

Il soggetto principale è perfettamente centrato. Trovo che dia alla comunicazione un tono deciso e preciso, adeguato al soggetto.

Si potrebbero fare molti altri esempi.

Usate questa regola o questo strumento, come preferisco intenderlo io. Non dovete per forza applicarla. È una freccia al vostro arco che vi può togliere d’impaccio ed è comunque uno dei fondamenti della composizione. Quando iniziate il lavoro provate a dividere la pagina in tre parti uguali e individuate i soggetti principali. Provate a disporli lungo le intersezioni e vedrete che la comunicazione assumerà significati diversi. Fate coincidere le aree principali della vostra composizione a un’area corrispondente a 1/3 o 2/3 della pagina (o schermata) anziché metà e la disposizione degli elementi risulterà più semplice.

Questo articolo mi è servito per fare un piccolo ripasso su questa regola. Spero servirà anche a voi.

 

Scrivi un commento