Impaginare ebook, impaginare per la stampa… L’ebook è una rappresentazione del cartaceo oppure è meglio considerarli due prodotti in realtà diversi, con diversi pregi e potenzialità?

È solo in parte vero che impaginare ebook (di solito un formato Epub) è fare la copia digitale del libro cartaceo. In realtà non può esserlo completamente e non è nemmeno necessario che lo sia. Direi di più: non è nemmeno consigliabile.

Se si vuole fare un salto di qualità nella grafica per ebook sarebbe meglio considerarli due prodotti diversi. Ci sono caratteristiche del cartaceo impossibili da replicare nel digitale e viceversa.

Per questo mirare a una copia esatta del cartaceo è il problema sbagliato nell’impaginare ebook.

Piuttosto, pensiamoli come due prodotti distinti coi loro pro e contro, sia in fase di realizzazione che per l’utente finale e puntiamo all’essenza di un libro: la capacità di coinvolgere e comunicare.

Un confronto di questi “pro” e questi “contro” ci dirà quindi dove vale la pena cercare di rimediare e dove invece conviene puntare al vantaggio specifico di un formato rispetto all’altro.

Vs

Impaginare ebook formato Epub – i pro

Realizzazione

  • Si può verificare immediatamente il risultato finale a video
  • Gli errori possono essere facilmente corretti anche dopo la pubblicazione
  • Costi di produzione e di pubblicazione, di solito, inferiori
  • Miglior livello di protezione

Utenti finali

  • È la versione migliore per la lettura sui dispositivi mobili col testo che è capace di scorrere e adattarsi di conseguenza
  • Può sfruttare tutte le personalizzazioni concesse dalle app di lettura: scegliere tipo e dimensioni del carattere, fondo, margini, disposizione della pagina
  • Piena gestione dei collegamenti ipertestuali: note, indici, rimandi
  • Pieno supporto ai sistemi di accessibilità per ipovedenti
  • Gestione di intere biblioteche in singoli dispositivi
  • Ricerche rapide nel libro e nelle “biblioteche” del dispositivo
  • Acquisti e download “istantanei”

Impaginare ebook formato Epub – i contro

Realizzazione

  • Richiede conoscenze di programmazione
  • Comportamento discordante tra i vari dispositivi
  • Richiede un continuo aggiornamento delle competenze

Utenti finali

  • Minore sensazione di realtà, di concretezza nella lettura
  • Complessità delle funzionalità del supporto digitale
  • Immagini, tabelle, diagrammi sono più difficile da leggere

Impaginare per la stampa – i pro

Realizzazione

  • Considerati i secoli di storia, le competenze sono ormai a dir poco consolidate
  • Le pagine, sono pagine, le gabbie sono gabbie, i caratteri sono caratteri, i paragrafi sono paragrafi. Ciò che vedi sullo schermo è ciò che sarà stampato

Utenti finali

  • La concretezza della materia-carta, la maneggiabilità del supporto
  • La facilità nel consultare tabelle, diagrammi, illustrazioni complesse
  • La confidenza dei secoli di tradizione dell’utilizzo del libro cartaceo
  • Sensazione di realtà superiore nei libri ricchi di immagini tecniche e artistiche
  • Inserti pieghevoli e formati speciali di pagina

Impaginare per la stampa – i contro

Realizzazione

  • È necessaria la stampa di bozze e accurate verifiche prima della stampa definitiva. Gli errori costano cari
  • Richiede, oltre che la conoscenza di un programma di impaginazione professionale, anche delle buone conoscenze di stampa
  • Difficili e costose la realizzazione di versioni per ipovedenti
  • Costi di pubblicazione elevati

Utenti finali

  • Difficile da usare con dispositivi portatili. Nel Pdf il testo non si adatta, il carattere non è regolabile, funzioni interattive limitate, non è vendibile negli store internazionali.
  • Scarsa disponibilità di versioni per ipovedenti ed elevato costo dei dispositivi di lettura
  • Minore praticità. Ci si può portare dietro, in pratica, solo un libro alla volta.
  • Acquisti lenti: è necessario attendere per l’ordine e non sempre librerie ben fornite sono facilmente raggiungibili

Grafica ebook, come approcciarsi quindi?

Se questi, in sintesi, sono pro e contro quasi incolmabili, ne deriva che piuttosto che cercare di abbattere tali differenze, conviene sfruttare al meglio il formato per quello che può dare.

Così, se si deve produrre la grafica per ebook a partire da un libro cartaceo meglio sarebbe se, anziché cercare di farne un duplicato esatto, cercassimo di capire come adattarlo perché offra il meglio di sé nella sua nuova veste.

Potremmo, per esempio, cercare di potenziare gli indici, la gestione di note e rimandi. Potremmo applicare appieno tutti i migliori criteri di accessibilità.

Potremmo includere delle sezioni aggiuntive e di approfondimento al di fuori del flusso principale del testo.

Potremmo semplificare l’impaginazione, evitando immagini troppo piccole, sostituendo tabelle con elenchi, usando caratteri ottimizzati per lo schermo.

Come accennavo, non è nemmeno desiderabile che la grafica di un ebook rispecchi quella del cartaceo se non nei limiti di creare una chiara continuità d’immagine che è comunque ampiamente garantita dalla copertina e dalla struttura.

Piuttosto che rappresentare il gemello della versione per la stampa l’ebook, in particolare il formato Epub, rappresenta una serie di nuove opportunità.

Riferimenti

Ringrazio come fonte di ispirazione e rimando per approfondimenti al libro: Epub 3, le tecniche migliori per pubblicare ebook – Matt Garrish, Markus Gylling

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