L’importanza della ripetizione del messaggio pubblicitario

4 anni fa  •  Di  •  0 Commenti

Un ingrediente trascurato della buona pubblicità è la ripetizione del messaggio. Vale una vecchia regola: se continui a ripetere qualcosa, diventerà vera.

Purtroppo il pubblico non ha tempo, voglia o la capacità di giudicare effettivamente un prodotto dalle informazioni che forniamo.

In fase d’acquisto le persone sono spesso molto oculate e in grado di valutare informazioni fornite ma se si sono avvicinate al vostro prodotto è perché in qualche misura si sono fidate.

Un modo di ottenere fiducia è la ripetizione del messaggio. Se qualcuno viene da voi e vi dice che può rimanere sospeso in aria, non gli credereste e lo mandereste a quel paese, ma dopo tre o quattro volte che ve lo ripete, come minimo gli chiedereste di dimostrarvelo.

Lo stesso vale per la pubblicità di cose molto più, è il caso di dirlo, terra – terra.

La buona pubblicità si basa sulla ripetizione del messaggio

È quindi un grave errore pretendere che un’uscita pubblicitaria o un’unica distribuzione di volantini, o un singolo spot possano suscitare qualche domanda per il prodotto o servizio che vendiamo.

E per questo è sbagliato anche realizzare un sito web di poche pagine e abbandonarlo per anni. L’inserimento di nuove pagine e nuovi articoli servono a ripetere un messaggio specifico o generale.

La qualità della comunicazione naturalmente conta. Un messaggio poco chiaro, banale o poco accattivante non attira l’attenzione. Ma anche l’annuncio pubblicitario perfetto va ripetuto.

Ripetere il messaggio non significa ripetere il medesimo contenuto

Ripetere il messaggio non significa ripetere il contenuto del messaggio. Per capirci, non si tratta di fare la copia dello stesso volantino o della stessa email o dello stesso annuncio o dello spot pubblicitario e ripeterlo all’infinito.

Certamente un annuncio rimane pubblicato per diverso tempo. Ma è necessario poi essere più creativi e pensare sempre al solito obiettivo principale della pubblicità: creare interesse.

Molti spot televisivi usano il il trucco di inventare una storia, o una serie di spot diversi ma con lo stesso filo conduttore.

 

Un’azienda viva è un’azienda che comunica

Anche un catalogo o una brochure su uno stesso prodotto, di tanto in tanto vanno rinnovati. Come minimo ci saranno prodotti da aggiungere ma anche un cambiamento nell’aspetto grafico alimenta l’interesse e mostra un’azienda vitale.

A un sito web andrebbero aggiunte, di tanto in tanto, delle pagine così che la gente torni a visitarlo e i motori di ricerca lo trovino più interessante.

Con una storia un po’ diversa, con delle aggiunte, con delle varianti, abbiamo così la possibilità di portare avanti lo stesso messaggio.

Inviare un notiziario, tenere un sito o un blog aggiornati sono azioni che permettono di ripetere lo stesso messaggio implicito.

In fondo l’abilità è quella di dire la stessa cosa ma dirla in modo da renderla sempre interessante o da diversi punti di vista.

Ripetere il messaggio per creare un brand

Nel corso degli anni la pubblicità di un’azienda dovrebbe seguire una strategia. La strategia generale dovrebbe portare avanti un’immagine aziendale così che si costruisca un brand.

Ogni pezzo promozionale che realizzerete da qui in avanti dovrebbe perciò portare avanti un unico messaggio fondamentale: il vostro brand, accanto a un messaggio più specifico: il vostro prodotto. Si alimentano a vicenda.

Un brand non è un logo, il brand è il concetto che le persone hanno dell’azienda. Il logo serve allo scopo ma occorre molto di più.

E per creare un brand, caspita, qui sì serve ripetere il messaggio.

 

 

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