Come costruire un brand

Approfitto del lavoro che sto facendo per un caro cliente per raccontare qualcosa sul brand - la marca. Prima di tutto, non identifichiamolo col logo, che è solo il simbolo che lo rappresenta. Allora, come costruire un brand?

Sommario

Definizione di Brand

“Un brand è un nome, termine, segno, simbolo o design, o una combinazione di questi, volto a identificare i beni o servizi di un venditore o gruppo di venditori e a differenziarli da quelli dei concorrenti” — American Marketing Association

In realtà vi è un po’ di confusione sul concetto nata dal voler deliberatamente complciare la questione. Ci sono caduto anche io in passato.

È per questo che ho esordito con la definizione di cui sopra, una definizione autorevole e semplice allo stesso tempo. Questa è probabilmente la definizone originaria di brand.

Nel tempo si è ampliata e si è complicata ed ha incluso ciò che sta “dietro” al brand. Giusto o sbagliato? Basta non fare confuzione.

Oggi il termine brand viene usato con un significato più ampio, non di sinonimo di nome azienda o segno grafico come nella definizione originale ma per esprimere ulteriori aspetti:

  • percezioni del consumatore
  • esperienza complessiva
  • valori e identità

“Costruire un brand” diventa ben altra cosa, quindi, dal fare il naming e il design grafico di un brand. 

Il brand lo decine il fondatore non lo studio di marketing

Il Brand, in questo significato più ampio, lo costruisce il fondatore dell’azienda, in pratica, magari coi suoi soci, quando decide cosa produrre e come.

Le percezioni del consumatore si costruiscono attraverso: 1. Il prodotto e servizio consegnato e, 2. Graficamente  e con azioni promozionali.

Nel consumatore, il brand diventa un concetto. Un pensiero “istantaneo” che identifica prodotto e servizi. Spesso non è un obiettivo premeditato.

Costruire un brand
Il brand Alfa Romeo potrebbe essere: l’auto sportiva italiana dalle linee fluide. E con italiana facciamo un richiamo deciso alla storia, al design, alla passione, al saper vivere. 50 anni di differenza tra i modelli rappresentati in foto ma uno stile sempre fedele a sé stesso.

Brand for dummies

Qui sotto un elenco di passi per costruire un brand presi dal libro Branding for Dummies. Un po’ sbrigativi, secondo il mio modesto parare ma un valido riassunto.

Scoprirete che sono consigli sensati e applicabili. Proprio come piace a me.

da Branding for Dummies,  di Bill Chiaravalle e Barbara Findlay Schenck:

Un brand è ciò che la gente si aspetta da te, è il concetto che si ha della tua azienda. Ad esempio, Apple produce computer che riflettono un modo di pensare differente.

Se ti senti pronto per sviluppare un nuovo brand per la tua attività, allora dovresti avere chiaro in mente cosa implichi veramente lo sviluppo di un brand prima di cimentarti nell’impresa. Il processo di sviluppo del brand dovrebbe sempre seguire questi gradini principali:

1. Decidere su che cosa creare un brand

Stai creando il brand di un prodotto, di un servizio, di una compagnia, di una persona?

2. Fai le tue ricerche

Per prima cosa, scopri qualsiasi cosa ci sia da sapere sul tuo mercato. Dopo, trova qualsiasi cosa ci sia da sapere sul tuo prodotto o sul tuo servizio.

3. Posiziona il tuo servizio o prodotto

Trova una descrizione vincente per la tua offerta in relazione al mercato e alla mente del consumatore, fornendo soluzioni uniche a problemi e necessità che non trovano indicazioni precise nei prodotti dei competitor.

4. Metti per iscritto il tuo brand

La descrizione del brand dice cosa offri, perché lo offri, come la tua offerta sia differente o migliore, su quali benefici il tuo cliente può contare e quale promessa o insieme di promesse puoi fare a chiunque si rivolga alla tua attività.

5. Sviluppa il nome, il logo e lo slogan aziendale

Il tuo nome è la chiave che apre la mente del consumatore al tuo brand. Il logo è il segno distintivo che serve a dare un volto al tuo brand.

6. Lancia il tuo brand

Svela al pubblico il tuo brand stesso e come esso rappresenti quello che stai facendo.

7. Fai crescere, usa e proteggi il tuo brand.

Questa è la fase dello “svezzamento” del creare un brand; è la fase che porta a un brand forte, stabile, durevole. Come per la buona educazione famigliare, la buona gestione del brand può essere riassunta in una singola parola: costanza.

8. Tieni aggiornato il tuo brand

Occasionalmente, puoi (e dovresti) modificare il modo in cui il tuo brand viene descritto. Di tanto in tanto, devi aggiornare il modo in cui il tuo brand viene presentato al pubblico (il volto del tuo brand) per mantenerlo pertinente al mercato in cui opera.

Scrivi un commento