Carlo Gislon |

17 Agosto 2016

Realizzare fotografie per catalogo a costi bassissimi

Con riluttanza ho recentemente realizzato delle fotografie per catalogo. Con riluttanza perché non sono un fotografo professionista né dispongo di attrezzatura così detta professionale. Ma il risultato è stato superiore alle aspettative. Se sei un fotografo, dopo aver letto l'articolo mi odierai. Non c'è problema, io odio i fotografi che si occupano di graphic design...

L’autore

grafico Carlo GislonCarlo Gislon – graphic designer è attivo da trent’anni nella grafica editoriale e pubblicitaria. Nel suo blog Segnopositivo propone suggerimenti, esperienze e opinioni tramite articoli originali, esaustivi, frutto di ricerca, studio e passione

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Come ho realizzato le –mie– fotografie per catalogo

Faccio molto presto a descrivere la mia attrezzatura. È veramente minima: Canon Power Shot s120 e un cavalletto. Non esattamente l’attrezzatura di un professionista.

Con un’attrezzatura scarsa (ma non sottovalutate le tascabili di alto livello) è d’obbligo cercare delle condizioni ideali di scatto: una stanza molto luminosa in ore diurne della tarda mattinata, luce filtrata da un’ampia tenda bianca che copriva la grande vetrata.

In definitiva, Tanta luce e diffusa, senza il pericolo di eccessive ombre e di dominati di colore azzurrognole della sera.

Dimenticavo, ho speso anche un euro per due fogli di carta 70×100 cm. bianchi, da usare come pannelli riflettenti per schiarire le ombre. Questo naturalmente ha rischiato di farmi sforare il budget…

Macchina sul cavalletto, sensibilità più elevata possibile, 50 iso, autoscatto sui cinque secondi per non trasmettere vibrazioni alla macchina premendo il pulsante di scatto (genialata) e, questo farà inorridire un fotografo professionista (fa inorridire persino me, figuriamoci!): impostazioni su automatico.

Lasciando quindi alla macchina il compito di regolare tempi di esposizione, messa a fuoco, diaframma e regolazioni di colore e contrasto. Impostazioni Jpg alla massima qualità possibile.

Mi sono fatto coraggio. Una trentina di scatti in un paio d’ore. Un costo così basso per il cliente che preferisco non dirlo. Questi sono i risultati:

fotografie per catalogo

Catalogo-Vedolegno-9
Alcuni degli scatti realizzati e una pagina del catalogo con gli scatti stampati. Occhio che il mio sito comprime in WebP al 75%, perciò un pochino la qualità cala. Notare il riflesso delle tende, ben evidente sulla prima foto grande in alto. Non mi dispiace affatto e mostra che le lenti non sono di cartone! Mi piace anche la leggera ombra portata dall’oggetto, schiarita dal pannello riflettente. Probabilmente un’eccessiva ombra nasconde un po’ il logo ma si poteva benissimo rimediare in post-produzione (una mia svista o forse in queste versioni per lo schermo è più evidente)

L’attrezzatura minima necessaria per fotografie per catalogo

Fotografie per catalogo di questo tipo non reggono sicuramente il confronto con uno scatto professionale ma, almeno per un listino o un catalogo per il web, sono comunque in grado di restituire un’immagine all’altezza del compito.

Non possono nemmeno reggere il confronto da un punto di vista logistico, un conto è la foto di un oggetto di 20 cm di lato, un conto di 20 metri.

Queste fotografie sono state fatte per la stampa di un catalogo con risultati più che buoni per il budget disponibile. In particolare, la resa del colore è risultata assolutamente perfetta così anche la riproduzione dei dettagli nelle zone più luminose e più scure.

Merito anche della corretta gestione dei colori nel flusso di lavoro ma soprattutto di un buon materiale di partenza e della “mano” del fotografo che anche se non professionista di “immagini” se ne intende.

Che attrezzatura – minima – serve quindi per fare una buona fotografia per catalogo? Direi:

  • una macchina fotografia compatta di fascia elevata
  • un cavalletto.
  • Un pannello riflettente

Se non siete in grado di rispettare questi requisiti, consiglio di rinunciare allo scatto fai da te. Come si dice: più in basso di così si inizia a scavare.

Compatta per fotografie per catalogo

Un esempio di macchina fotografica compatta di ottima qualità in grado di realizzare buone fotografie per catalogo in determinate condizioni. Costa sui 300 euro.

L’obiettivo è la caratteristica più importante di una macchina fotografica e l’elemento che di solito ne fa salire il costo. Le reflex di basso costo hanno molte regolazioni e potenzialità ma obiettivi molto scadenti. Meglio, come dicevo, una compatta di fascia alta.

Diciamo che è comunque necessario escludere dispositivi molto economici, che siano reflex o compatte o… smartphone.

Esiste quindi una strada molto economica capace di assolvere, in alcuni casi almeno, alla necessità di fotografie per catalogo di buon livello. Una strada che può avere un significato per piccole aziende che non possono (o non devono) spendere cifre esorbitanti in promozione o laddove non sia necessaria una qualità elevatissima dell’immagine.

Realizzare fotografie per catalogo a costi bassissimi

Con riluttanza ho recentemente realizzato delle fotografie per catalogo. Con riluttanza perché non sono un fotografo professionista né dispongo di attrezzatura così detta professionale. Ma il risultato è stato superiore alle aspettative. Se sei un fotografo, dopo aver letto l'articolo mi odierai. Non c'è problema, io odio i fotografi che si occupano di graphic design...

17 Agosto 2016 |

Carlo Gislon

Come ho realizzato le –mie– fotografie per catalogo

Faccio molto presto a descrivere la mia attrezzatura. È veramente minima: Canon Power Shot s120 e un cavalletto. Non esattamente l’attrezzatura di un professionista.

Con un’attrezzatura scarsa (ma non sottovalutate le tascabili di alto livello) è d’obbligo cercare delle condizioni ideali di scatto: una stanza molto luminosa in ore diurne della tarda mattinata, luce filtrata da un’ampia tenda bianca che copriva la grande vetrata.

In definitiva, Tanta luce e diffusa, senza il pericolo di eccessive ombre e di dominati di colore azzurrognole della sera.

Dimenticavo, ho speso anche un euro per due fogli di carta 70×100 cm. bianchi, da usare come pannelli riflettenti per schiarire le ombre. Questo naturalmente ha rischiato di farmi sforare il budget…

Macchina sul cavalletto, sensibilità più elevata possibile, 50 iso, autoscatto sui cinque secondi per non trasmettere vibrazioni alla macchina premendo il pulsante di scatto (genialata) e, questo farà inorridire un fotografo professionista (fa inorridire persino me, figuriamoci!): impostazioni su automatico.

Lasciando quindi alla macchina il compito di regolare tempi di esposizione, messa a fuoco, diaframma e regolazioni di colore e contrasto. Impostazioni Jpg alla massima qualità possibile.

Mi sono fatto coraggio. Una trentina di scatti in un paio d’ore. Un costo così basso per il cliente che preferisco non dirlo. Questi sono i risultati:

fotografie per catalogo

Catalogo-Vedolegno-9
Alcuni degli scatti realizzati e una pagina del catalogo con gli scatti stampati. Occhio che il mio sito comprime in WebP al 75%, perciò un pochino la qualità cala. Notare il riflesso delle tende, ben evidente sulla prima foto grande in alto. Non mi dispiace affatto e mostra che le lenti non sono di cartone! Mi piace anche la leggera ombra portata dall’oggetto, schiarita dal pannello riflettente. Probabilmente un’eccessiva ombra nasconde un po’ il logo ma si poteva benissimo rimediare in post-produzione (una mia svista o forse in queste versioni per lo schermo è più evidente)

L’attrezzatura minima necessaria per fotografie per catalogo

Fotografie per catalogo di questo tipo non reggono sicuramente il confronto con uno scatto professionale ma, almeno per un listino o un catalogo per il web, sono comunque in grado di restituire un’immagine all’altezza del compito.

Non possono nemmeno reggere il confronto da un punto di vista logistico, un conto è la foto di un oggetto di 20 cm di lato, un conto di 20 metri.

Queste fotografie sono state fatte per la stampa di un catalogo con risultati più che buoni per il budget disponibile. In particolare, la resa del colore è risultata assolutamente perfetta così anche la riproduzione dei dettagli nelle zone più luminose e più scure.

Merito anche della corretta gestione dei colori nel flusso di lavoro ma soprattutto di un buon materiale di partenza e della “mano” del fotografo che anche se non professionista di “immagini” se ne intende.

Che attrezzatura – minima – serve quindi per fare una buona fotografia per catalogo? Direi:

  • una macchina fotografia compatta di fascia elevata
  • un cavalletto.
  • Un pannello riflettente

Se non siete in grado di rispettare questi requisiti, consiglio di rinunciare allo scatto fai da te. Come si dice: più in basso di così si inizia a scavare.

Compatta per fotografie per catalogo

Un esempio di macchina fotografica compatta di ottima qualità in grado di realizzare buone fotografie per catalogo in determinate condizioni. Costa sui 300 euro.

L’obiettivo è la caratteristica più importante di una macchina fotografica e l’elemento che di solito ne fa salire il costo. Le reflex di basso costo hanno molte regolazioni e potenzialità ma obiettivi molto scadenti. Meglio, come dicevo, una compatta di fascia alta.

Diciamo che è comunque necessario escludere dispositivi molto economici, che siano reflex o compatte o… smartphone.

Esiste quindi una strada molto economica capace di assolvere, in alcuni casi almeno, alla necessità di fotografie per catalogo di buon livello. Una strada che può avere un significato per piccole aziende che non possono (o non devono) spendere cifre esorbitanti in promozione o laddove non sia necessaria una qualità elevatissima dell’immagine.

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