Come realizzare una presentazione aziendale efficace

5 anni fa  •  Di  •  4 Commenti

Così è arrivato il momento ti scrivere una presentazione aziendale. Prenderà la forma di un depliant, di un opuscolo di più pagine o di slide (es. power point). La tendenza comune è purtroppo quella di riempirla di lunghe dissertazioni sulla storia dell’azienda, sottolinearne l’espansione, le statistiche attuali e le mete future. Non è sbagliato ma si può fare molto meglio, vediamo come.

Di seguito i punti chiave da utilizzare come linee guida per realizzare un’ottima presentazione aziendale. Si applicano al testo (copy), alle immagini che lo accompagnano e alla composizione grafica.

Questi consigli ti permettono di redigere un buon testo magari senza tante raffinatezze e di corredarlo con immagini appropriate. Se preferisci affidare l’incarico a un professionista, puoi sempre chiedermi un preventivo andando alla pagina contatti.

1. Definite il vostro prodotto/servizio in modo breve e preciso

La prima cosa da fare per scrivere in modo corretto il testo di un company profile è descrivere il prodotto/servizio in maniera breve e il più possibile specifica pensando, più che alle caratteristiche del servizio, ai bisogni del pubblico cui è destinata.

La domanda chiave perciò è sempre quella: cosa vogliono sentirsi dire i nostri clienti? È questo il dato più importante di tutta la pubblicità e lo è anche nella realizzazione di una presentazione aziendale. Dobbiamo resistere alla tentazione di imporre il nostro pensiero e di diventare così dei professori. A noi interessa vendere, non insegnare.

Spesso si cade nell’errore di imporre le qualità del nostro prodotto e così diventiamo dei professori invece che dei venditori…

Perciò, cosa dovremmo scrivere? Beh, dovremmo immaginarci cosa vuole il nostro pubblico (sottolineo il nostro: quello per il quale il nostro specifico prodotto è pensato).

Vendiamo pentole? Ti tipo economico, che utilizzano il materiale più comune, prive di particolari innovazioni tecniche costruttive? Queste avranno un tipo di pubblico che vorrà sentirsi dire, per prima cosa, che il prodotto è economico. Sono, invece, costose, durature, adatte a una cottura equilibrata e salutista? In tal caso, il pubblico potrebbe voler sentirsi dire che il cibo conserva tutte le sue proprietà nutritive.

Insomma, basta con l’imporre il nostro punto di vista. Non c’è bisogno che il pubblico capisca com’è fatto il vostro prodotto, c’è bisogno che capisca cosa può fare quel prodotto per lui.

2. Approfondite il punto 1 rendendo il vostro prodotto/servizio unico

Il punto seguente dovrebbe approfondire la questione. Spendiamo qualche parola in più per parlare dei vantaggi del nostro prodotto/servizio. Cerchiamo di diversificarlo meglio che possiamo dalla concorrenza.

Se avete scritto bene il primo paragrafo, il pubblico sarà interessato e vorrà saperne un po’ di più. Questo è il punto dove approfondire il discorso. Spendete qualche riga per spiegare meglio i vantaggi che offrono le vostre pentole.

 

3. Fornite dimostrazioni e rassicurate il potenziale cliente

La terza fase è una fase di dimostrazione. Immaginate di stare cercando di convincere il cliente a comprare. A volte basterà dire cosa fate, a volte occorre fornire prove e dimostrazioni.

Qui inizieremo a fornire delle “prove” riguardo il vostro buon operato e riguardo a quanto avete già affermato. È qui che potete parlare del “doppio fondo in acciaio”: il doppio fondo in acciaio prova che le vostre pentole non fanno bruciare il cibo.

A questo punto potremmo dire che l’azienda ha un’esperienza consolidata, oppure che è giovane ma formata da persone molto preparate, fornendo magari un brevissimo curriculum del suo management.

Potremmo introdurre un discorso sulle certificazioni, potremmo dare qualche statistica sull’azienda che ne esprima le potenzialità, che ne dimostri l’espansione.

Il cliente ancora più tosto vuole testimonianze. Un’azione fondamentale di marketing è quella di raccogliere opinioni e storie di successo dei clienti ed usarle quindi nelle proprie attività di marketing come, appunto, la stesura di un company profile.

Recensioni e articoli apparsi sulla stampa dovrebbero essere citati anch’essi. Fate un resoconto dei vostri principali conseguimenti. Servizi svolti con particolare efficacia, prodotti di successo ecc.

4. Dite alle persone cosa fare e a chi rivolgersi, siate raggiungibili e aperti

Dite alle persone cosa fare. Di nuovo ribadite chi contattare o cosa fare per procurarsi il tal prodotto o il tal servizio. Date indirizzi, personale di riferimento, numeri di telefono. Mostratevi accoglienti e disponibili col pubblico. Non scrivete mai “se vuoi più informazioni contatta…” Togliete i “se” e i “vuoi”.

I “se” mettono in dubbio tutto quello che avete scritto finora. I dubbi sono per i filosofi non per i pubblicitari e nemmeno per i clienti.

Semplicemente alla fine aggiungete tutti i recapiti: telefono, email, fax e scrivete, una frase del tipo, «chiama qui per ordinare il tuo prodotto» o «chiama qui per contattare un nostro consulente» o «chiama qui per ricevere il nostro catalogo» e cose simili a seconda dell’obiettivo che vi prefiggete.

5. Siate umili ma sicuri di voi

Non pavoneggiatevi e non siate banali. Evitate immagini troppo invadenti dell’azienda, le vedute aree, le foto dell’ingresso, le foto di gruppo, le foto storiche. Piuttosto inserite la vostra immagine di titolare, una foto di alta qualità in atteggiamento informale. Non mostrate il vostro mega ufficio o  gli sterminati corridoi della vostra azienda anche se ne siete, giustamente, orgogliosi.

Lasciate spazio all’immaginazione del lettore. Saprà farsi un’immagine dell’azienda molto migliore di quella che possiate mai offrirgli voi.

Non parlate male della concorrenza, non dite di essere i migliori, non dite di sapere fare tutto e bene. Al contrario: ammettete i vostri limiti e dimostrerete di essere dei professionisti.

6. Utilizzate immagini di ottima qualità

Le immagini servono a rendere maggiormente comprensibile il testo e ad alleggerire la lettura. Usate solo immagini di ottima qualità. Nessuno scatto amatoriale. Devono aiutare a mostrare i punti di cui sopra.

Ci si può servire di foto stock (foto d’archivio) acquistabili per pochi euro on line o servirsi di foto ad hoc fatte, magari, dal vostro fotografo di fiducia.

Anche delle buone illustrationi/diagrammi sono d’aiuto, purché non siano una semplice decorazione ma contribuiscano alla chiarezza e al creare interesse verso il vostro servizio.

Questo è quanto. E… piccolo particolare, quello che scrivete deve corrispondere al vero.

È sicuro, questo approccio vi farà vendere di più.

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Commenti 4

  1. Anonimo
    Un articolo molto bello ed utile, grazie Carlo
  2. Complimenti un articolo ben scritto!
  3. anna
    tutto molto interessante e utile, ma in tutta questa precisione dove è finito il punto 6???
    • Carlo Gislon
      Grazie dell'appunto, ho corretto