Come realizzare una presentazione aziendale efficace

6 anni fa  •  Di  •  4 Commenti

Come realizzare una presentazione aziendale professionale ed efficace? Consigli, considerazioni ed esperienze per capire come presentarsi correttamente al nostro potenziale cliente e non solo.


Così è arrivato il momento ti scrivere una presentazione aziendale. Prenderà la forma di un depliant, di un opuscolo di più pagine o di slide (es. power point) o di un sito web intero. Questo articolo ti suggerisce dei punti fondamentali da tenere in considerazione per realizzare una presentazione aziendale di successo.

La tendenza comune è quella di riempirla di lunghe dissertazioni sulla storia dell’azienda, sottolinearne l’espansione, le statistiche attuali e le mete future. È corretto ma si rischia di lasciare per strada alcuni punti chiave.

Questi consigli ti permetteranno di redigere un buon testo, magari senza tante raffinatezze e di corredarlo con immagini appropriate. Se preferisci affidare l’incarico a un professionista, puoi sempre chiedermi un preventivo andando alla pagina contatti.

1. Stabilisci un obiettivo

Stabilire lo scopo di un company profile

Un company profile è uno strumento per far conoscere l’azienda nel suo insieme, per creare fiducia, benevolenza e reputazione. 

Una presentazione aziendale non necessariamente è rivolta al cliente. Potrebbe essere rivolta a dipendenti, azionisti, autorità locali, giornali.

Se non sei conosciuto, accompagna alla tua offerta pubblicitaria almeno una breve presentazione. In un catalogo potrebbero essere dedicate le prime pagine, in un pagina pubblicitaria, qualche riga. I principi qui contenuti non cambiano.

Questo è un errore molto, molto comune: da completi sconosciuti pubblicare, spendendo denaro per la grafica e per lo spazio pubblicitario, degli annunci che risulteranno completamente infruttuosi semplicemente perché non avete conquistato ancora la fiducia del pubblico.

Sappiamo che la gente “non accetta caramelle dagli sconosciuti”. Perciò, prima di pubblicizzare le tue caramelle, fatti conoscere con una presentazione aziendale.

2. Definisci il tuo prodotto o servizio in modo breve e preciso

Suscitare interesse

La prima cosa da fare per scrivere in modo corretto il testo di un company profile è descrivere il prodotto/servizio in maniera breve e il più possibile specifica pensando, oltre che alle caratteristiche del servizio, al punto di vista del pubblico cui è rivolta.

Supponiamo, nell’esempio più comune, che sia rivolta ai clienti. La domanda chiave è: cosa si aspettano i nostri clienti? È questo il dato più importante di tutta la pubblicità e lo è anche nella realizzazione di una presentazione aziendale efficace.

Dobbiamo resistere alla tentazione di imporre il nostro pensiero e di diventare così dei “professori”. Le persone vogliono sapere solo se fate al caso loro.

Spesso si cade nell’errore di imporre le qualità del nostro prodotto e così diventiamo dei professori invece che dei venditori…

Perciò, cosa dovremmo scrivere innanzitutto? Beh, dovremmo immaginarci cosa vuole il nostro pubblico (sottolineo il nostro: quello per il quale il nostro specifico prodotto è pensato).

Vendiamo pentole? Ti tipo economico, che utilizzano il materiale più comune, prive di particolari innovazioni tecniche costruttive? Queste avranno un tipo di pubblico che vorrà sentirsi dire, per prima cosa, che il prodotto è economico.

Sono, invece, costose, durature, adatte a una cottura equilibrata e salutista? In tal caso, il pubblico potrebbe voler sentirsi dire che il cibo conserva tutte le sue proprietà nutritive.

Insomma, basta con l’imporre il nostro punto di vista. Non c’è bisogno di spiegare subito nel dettaglio com’è fatto il nostro prodotto, invece, c’è bisogno che si capisca SUBITO cosa quel prodotto può fare.

Esempio di profilo aziendale. Già dalla copertina si capisce subito cosa fa l’azienda. Uso di immagini stock di alta qualità. Contatti ben evidenti. (design studio grafico carlogislon)
Per questo profilo aziendale (studio grafico carlogislon) non erano disponibili foto di alta qualità, si è scelto quindi di giocare sulla loro disposizione e proporzione tenendo delle dimensioni ridotte. (tre ante aperte)
Questa presentazione aziendale (studio grafico carlogislon) gioca molto su una grafica originale e impattante.  Questa ha la forma di un depliant leggermente superiore all’A4 (formato chiuso) e presenta anche una tasca interna. Può così essere usata per raccogliere lettere, preventivi, listini o altro

3. Approfondisci il punto 2 rendendo il prodotto/servizio unico

Farsi conoscere

Il punto seguente della tua presentazione aziendale dovrebbe approfondire la questione e sviluppare una Proposta Unica di Vendita (UPS). Capirai cos’è nelle righe che seguono.

In questa fase, spendiamo qualche parola in più per parlare dei vantaggi del nostro prodotto/servizio. Cerchiamo di diversificarlo il meglio possibile dalla concorrenza.

C’è sempre qualcosa che il tuo prodotto/servizio fa di più, di meglio o di diverso dalla concorrenza. Sempre, trovalo. Non solo nel prodotto/servizio stesso ma anche nel modo di venderlo e consegnarlo (dove e come comprarlo, se non altro), nel prezzo, nei tempi di consegna.

In questa sezione vi è un implicito o esplicito raffronto alla concorrenza. Le persone non desiderano semplicemente “conoscerti”, no, desiderano “confrontarti” con la concorrenza.

Le persone non desiderano semplicemente “conoscervi”, no, desiderano “confrontarvi” con la concorrenza.

Se hai sviluppato bene il punto 2, il pubblico sarà interessato e vorrà saperne un po’ di più. Questo è il momento dove approfondire il discorso. Spendi qualche riga per spiegare meglio i vantaggi che offrono le tue “pentole”.

4. Fornisci dimostrazioni e rassicura il potenziale cliente

Dimostrare

La quarta fase è una fase di dimostrazione. Immagina di stare cercando di convincere il cliente a comprare. A volte basterà dire cosa si fa, a volte occorre fornire prove e dimostrazioni.

Qui inizieremo a fornire delle “prove” riguardo il nostro buon operato e riguardo a quanto abbiamo già affermato. È qui che potremo parlare del “doppio fondo in acciaio”: il doppio fondo in acciaio prova che le nostre pentole non fanno bruciare il cibo.

A questo punto potremmo dire che l’azienda ha un’esperienza consolidata, oppure che è giovane ma formata da persone molto preparate ed entusiaste, fornendo magari un brevissimo curriculum del suo management o parlando dei criteri usati nella scelta del personale.

Potremmo introdurre un discorso sulle certificazioni, potremmo dare qualche statistica sull’azienda che ne esprima le potenzialità, che ne dimostri l’espansione. Potremmo parlare delle nostre procedure di controllo di qualità.

Il cliente ancora più tosto vuole testimonianze. Un’azione fondamentale di marketing è quella di raccogliere opinioni e storie di successo dei clienti ed usarle quindi nelle proprie attività di marketing come, appunto, la stesura di un company profile. Vai a questo articolo per scoprire come raccogliere testimonianze e recensioni e come utilizzarle.

Quest’ultima è un’azione da fare ogni volta che un cliente rimane soddisfatto del nostro servizio. Chiedigli di scrivere una recensione. interessati anche di quelle negative che fanno crescere.

Recensioni e articoli apparsi sulla stampa dovrebbero essere citati anch’essi. Fai un resoconto dei tuoi principali conseguimenti. Servizi svolti con particolare efficacia, prodotti di successo ecc.

Dovrebbe essere incluso un organigramma per quanto semplificato. Se ci pensi, come clienti siamo sempre all’oscuro non solo delle gerarchie interne di un’azienda ma anche dei compiti assegnati al personale.

Questa è una brutta tradizione, soprattutto italiana, che confonde le persone che non sanno a chi rivolgersi di preciso per un loro bisogno. Vale per il cliente come per il personale.

Rendi chiaro “chi comanda”, chi vende, chi assume, chi tiene in ordine pagamenti ed entrate, chi si occupa di dare informazioni ecc. Un’azienda ben strutturata è garanzia di qualità.

Va incluso un portfolio lavori od esempi di lavori realizzati.

5. Storia dell’azienda

Affidabilità, valore storico e sociale

Potremmo anche intenderla come una espansione del punto precedente ma ha anche uno scopo veramente “storico” specie se trattiamo di grandi imprese con una tradizione che travalica molte generazioni.

Può quindi essere un capitolo brevissimo o lunghissimo, pensando che ci sono aziende che hanno anche più di un secolo di storia.

Oltre a offrire garanzie di solidità, competenza, affidabilità, questa sezione sottolinea il valore dell’azienda nella comunità e nel contesto storico locale e nazionale.

6. Mete future

Dimostrare la propria stabilità e determinazione

Passato, presente, futuro. Manca ancora questo aspetto temporale per concludere. I nostri piani per il futuro parlano di noi e forniscono anche informazioni pratiche.

Anche se in tempo presente non siamo in grado di assolvere taluni servizi o di consegnare taluni prodotti, in futuro lo saremo.

Una scuola che tra qualche mese consegnerà un nuovo corso o che si trasferirà in ambienti più grandi è un esempio. Un’azienda che pianifica di sviluppare nuovi modelli, a determinate scadenze, è un altro.

Parla dei tuoi progetti. Dimostrerai che non sei un improvvisatore, che non ti affidi al caso e creerai interesse e dei motivi per rimanere in contatto.

Quando poi riuscirai a portare a termine i tuoi piani potrai affermare “l’ho detto e l’ho fatto” e la tua reputazione salirà alle stelle.

7. Verifica che i punti che seguono siano applicati

Rendere facile contattarci

Diciamo alle persone cosa fare. Di nuovo ribadiamo chi contattare o cosa fare per procurarsi il tal prodotto o il tal servizio. Diamo indirizzi, personale di riferimento, numeri di telefono. Mostriamoci accoglienti e disponibili col pubblico. Non scriviamo mai “se vuoi più informazioni contatta…” Togliete i “se” e i “vuoi”.

I “se” mettono in dubbio tutto quello che avete scritto finora. I dubbi sono per i filosofi non per i pubblicitari e nemmeno per i clienti.

Semplicemente alla fine aggiungiamo tutti i recapiti: telefono, email, fax e scriviamo, una frase del tipo, «chiama qui per ordinare il tuo prodotto» o «chiama qui per contattare un nostro consulente» o «chiama qui per ricevere il nostro catalogo» e cose simili a seconda dell’obiettivo che ci prefiggiamo.

Esprimere sicurezza, umiltà e onestà

Non pavoneggiamoci. Meglio essere parsimoniosi con immagini dell’azienda, le vedute aree, le foto dell’ingresso, le foto di gruppo, le foto storiche.

Piuttosto inseriamo l’immagine del titolare, una foto di alta qualità in atteggiamento informale. Mostriamo qualche scorcio dell’azienda. Foto che lascino intravvedere più che essere una sorta di “planimetria”.

Mostriamo foto del personale in atteggiamento amichevole, informale, sorridente e dall’aspetto curato. Attenzione alle foto “segnaletiche”.

L’ideale è lasciare un po’ di spazio all’immaginazione del lettore. Saprà farsi un’immagine dell’azienda molto migliore di quella che possiate mai offrirgli voi.

Non parliamo mai male della concorrenza, non affermiamo di essere i migliori, non diciamo di sapere fare tutto e bene. Al contrario: ammettiamo i nostri limiti e dimostreremo di essere dei professionisti.

Utilizzare immagini di ottima qualità

Le immagini servono a rendere maggiormente comprensibile il testo e ad alleggerirne la lettura. Usare solo immagini di ottima qualità. Nessuno scatto amatoriale.

Ci si può servire di foto stock (foto d’archivio) acquistabili per pochi euro on line o servirsi di foto ad hoc fatte, magari, dal vostro fotografo di fiducia.

Anche delle buone illustrationi/diagrammi sono d’aiuto, purché non siano una semplice decorazione ma contribuiscano alla chiarezza e al creare interesse verso il vostro servizio.

Scrivere in italiano corretto

Esistono vari servizi, anche on line per controllo dei testi sia da un punto di vista grammaticale che di stile.

Si possono raccogliere le informazioni necessarie e farne una prima stesura e poi darle in pasto a un copywriter. Un company profile deve essere scritto bene.

I testi vanno riletti più volte, meglio se da più persone per avere la certezza che non contengano refusi.

Nessun sistema automatico vi darà alcuna garanzia in tal senso anche se sicuramente un controllo ortografico col nostro pc è la prima cosa da fare.

Essere esaustivi

Non risparmiare informazioni. Non preoccuparti di scrivere troppo “perché la gente non legge”. Si deve essere esaurienti non per costringere le persone a leggere tutto ma per fare in modo che le persone trovino ciò a cui sono interessate.

È vero invece che si deve creare una gerarchia delle informazioni (i punti da 1 a 5 di cui sopra) e che si deve far capire al volo chi siete e cosa fate. E… piccolo particolare: quello che scrivi deve corrispondere al vero.

Conclusioni

Puoi usare questi punti come una checklist. Usali con buon senso ma senza pigrizia. Redigere una buona presentazione aziendale richiede molto impegno.

Ognuno dei punti citati può essere sviluppato in misura tale da arrivare a costituire, per una impresa di grosse dimensioni, una brochure di decine di pagine o un sito web molto corposo.

Pensa ad aziende che hanno sedi in tutto il mondo, che si rivolgono a un mercato di investitori (spa), che portano avanti campagne sociali, che si relazionano con media e che hanno una produzione molto articolata. Queste, di certo, non possono liquidare con poche pagine la loro presentazione.

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Commenti 4

  1. Anonimo
    Un articolo molto bello ed utile, grazie Carlo
  2. Complimenti un articolo ben scritto!
  3. anna
    tutto molto interessante e utile, ma in tutta questa precisione dove è finito il punto 6???
    • Carlo Gislon
      Grazie dell'appunto, ho corretto