Errori nei testi: fine dell’incubo grazie alle espressioni “GREP”

4 mesi fa  •  Di  •  0 Commenti

Errori ortografici, scelte di stile errate, mancanza di uniformità... Come fa un grafico professionista a individuarli e correggerli? Il segreto dietro le quinte...


Gli errori nei testi, specie per chi prepara un lavoro per la stampa, sono un incubo. Errori ortografici, scelte di stile errate, mancanza di uniformità… Come correggerli senza spendere una vita intera e senza tralasciare nulla neanche quando il nostro lavoro è fatto di centinaia di pagine? 

Un sistema c’è, si tratta delle “espressioni GREP”. È uno strumento riservato al grafico professionista, certo, ma per il cliente, come può esserlo un editore ad esempio, è vitale sapere che esiste la possibilità di mettere mano a errori difficili da individuare e migliorare la qualità di testi molto complessi.

In passato ho visto rinunciare a correzioni molto estese e io stesso non ho osato mettere mano a certe imperfezioni per le ore di tempo che sarebbero state necessarie. Ci si accontentò di una versione meno precisa del lavoro. Se avessi conosciuto le espressioni GREP non sarebbe andata così.

Espressioni GREP: il cliente deve sapere che esistono

Non è uno strumento che si impara a usare dall’oggi al domani ma è importante perlomeno essere consapevoli che è possibile effettuare correzioni in tempi ragionevoli, in modo completo su testi di qualsiasi lunghezza.

Questo articolo non è una guida quindi, che necessiterebbe ben di più e che comunque potete trovare tra queste risorse, ma piuttosto vuole essere una introduzione al soggetto, un assaggio delle potenzialità. Queste righe si ripropongono di creare la consapevolezza che esiste una soluzione e vogliono essere di sprone a grafici e copywriter perché ne approfondiscano l’uso.

Le espressioni GREP possono aiutarci a ridare vita a lavori complessi proponendo una versione nuova, più scorrevole, più comprensibile, con una diversa formattazione e sostanzialmente privi di errori nei testi e nelle scelte di stile.

La conoscenza delle espressioni GREP può essere considerata un parametro per valutare le competenze del nostro professionista nella realizzazione di impaginati complessi. La dimestichezza con tale strumento non è infatti comune nemmeno tra coloro che lavorano in campo editoriale da molto tempo.

Funzionamento delle epressioni GREP per correggere gli errori nei testi

Espressioni GREP: una serie di comandi dei sistemi operativi basati su Unix, come Mac OS che consentono di fare ricerche e sostituzioni molto complesse nei testi. Esiste una cosa simile anche negli altri sistemi operativi.

Tali istruzioni vengono gestite tramite programmi professionali di impaginazione come Indesign consentendo di fare ricerche e sostituzioni nei testi in modo molto più raffinato e complesso rispetto al semplice comando “trova/sostituisci”.

Esempio di istruzione GREP di indesign: \b\d+\.\d+\b = trova una o più cifre, seguite da un punto, seguito da una o più cifre. Questa espressione potrebbe servire per sostituire questo modo di scrivere le ore: 07:30 con le parole “sette e mezza” o con “7 e trenta” secondo lo stile scelto.

Un’altra istruzione potrebbe trovare tutte le frasi tra virgolette: (?<=“).+?(?=”). Utile se dovessimo applicare una formattazione particolare solo a queste frasi. Se nella ricerca vogliamo includere le virgolette stesse diventa più semplice: “.+?”, come quando vogliamo trovare i titoli di una bibliografia scritti tra virgolette e sostituirli col corsivo.

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Ricerca GREP in Indesign: trovare tutte le frasi tra virgolette e sostituirle con lo stile Corsivo.

A volte mi sono trovato nella necessita di aggiungere il punto finale nei paragrafi perché l’autore semplicemente l’aveva omesso. In un libro di tre-quattrocento pagine non è facile controllare ogni paragrafo. Ho creato perciò questa espressione che ha fatto bene il suo lavoro: (\w)( +)?(?!\.)$. Ho così potuto individuare ogni paragrafo senza punto finale e aggiungervelo.

Espressioni GREP e Indesign

Indesign ha alcune espressioni GREP preconfezionate, poche rispetto alle tante necessità particolari tuttavia sono modificabili e possono fungere da buon punto di partenza.

Per realizzare e testare una espressione GREP complessa può volerci qualche minuto o qualche decina addirittura. È necessario assicurarsi che non tralascino nessuna possibilità e se includono la sostituzione del testo vanno usate con cautela.

Il lavoro non è però sprecato. Possono essere salvate per un uso futuro perché quasi sempre ci ritroveremo a riutilizzarle, magari perfezionandole.

Il testo fornito da un autore all’editore o dal committente al grafico è spesso infarcito di imprecisioni stilistiche e mancanza di uniformità. Ad esempio, l’acronimo USA a volte è scritto Usa, a volte in maiuscoletto: usa.

Come citato, a volte i titoli dei libri sono tra virgolette mentre andrebbero in corsivo, a volte nella bibliografia si usano le iniziali, altre volte il nome completo. A volte alla fine di un titolo vi è un punto (che non andrebbe). A volte le date sono scritte in un modo, a volte in un altro.

In tutti questi casi le espressioni GREP danno il loro meglio e ci consentono di uniformare un testo anche molto lungo con la massima precsione.

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Sostituire tutte le varianti dell’acronimo usa con la versione in maiuscoletto.

Breve elenco di usi specifici delle espressioni GREP

Grafico, editore, titolare di impresa che deve correggere un libro, un catalogo o un manuale complesso: sappi che le possibilità sono veramente tante. Ecco solo alcune delle infinite operazioni che si possono fare tramite le espressioni GREP, tutte effettuabili con una unica ricerca:

  • Applicare un capolettera al primo paragrafo di un capitolo.
  • Uniformare i puntini di sospensione in tutto il libro.
  • Uniformare il modo in cui sono scritti i prezzi in un catalogo.
  • Eliminare doppi/tripli ecc. spazi in un testo.
  • Sostituire le frasi tra virgolette col corsivo.
  • Invertire i nomi coi cognomi in un elenco.
  • Sostituire nomi e cognomi completi con iniziale puntata e cognome.
  • Uniformare la varianti di una parola.
  • Sostituire la virgola col punto decimale nei numeri.
  • Aggiungere spazi bianchi nei numeri di telefono.
  • Uniformare i trattini unificatori.
  • Eliminare spazi a inizio di paragrafo.
  • Eliminare spazi prima di un segno di punteggiatura.
  • Trovare parole e caratteri in una posizione particolare del testo.
  • Rimuovere nomi e frasi duplicate.
  • Trovare tutte le frasi tra parentesi.
  • Trovare gli indirizzi email.
  • Distanziare coppie o gruppi specifici di caratteri (tracking e kerning).
  • Modificare parole solo quando precedute o seguite da specifiche parole o caratteri.

Conclusioni

Non rinunciare a un testo stilisticamente e grammaticalmente perfetto. Per gli errori fuggiaschi e i lavori di bassa qualità i tempi sono difficili. Le espressioni GREP aprono un nuovo scenario di precisione che nel settore editoriale è particolarmente ricercato in edizioni di alta qualità.

Chiunque può fare male un qualsiasi lavoro. La qualità del nostro lavoro ci salverà.

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