Il segreto di un messaggio pubblicitario efficace

8 mesi fa  •  Di  •  0 Comments

Un messaggio pubblicitario efficace deve suscitare interesse. L’oggetto della promozione è secondario. Se non riesci a creare interesse sarà un fallimento su tutta la linea.

L’obiettivo non è facile da raggiungere. Conoscere gli strumenti a disposizione può dare una mano. Vediamoli.

Il graphic design

Immagini, elementi grafici, composizione, colori, scelte tipografiche, l’utilizzo di effetti inaspettati e il formato sono gli strumenti del graphic design in senso stretto che concorrono a creare interesse.

L’utilizzo di un’immagine coordinata – la ripetizione degli elementi grafici distintivi del brand – come il logo innanzitutto, il tipo di carattere utilizzato, il tono dei testi, delle immagini, i colori e altri elementi, mantiene l’interesse sul prodotto e sull’azienda creando un senso di fiducia e familiarità.

I contenuti

Il testo e le informazioni tecniche sono un altro degli strumenti di cui disponiamo per creare un messaggio pubblicitario efficace. Possiamo spingerci molto avanti creando una storia interessante oppure limitarci a una descrizione chiara (meno efficace).

Storie di successo, esempi di applicazioni, garanzie, evidenze dei risultati sono tutti elementi capaci di suscitare interesse perché, alla fine, i fatti sono quello che conta.

La headline, o per essere più chiari, il titolo, nel caso di un annuncio è l’elemento più importante. Un titolo efficace pone l’accento sui vantaggi del prodotto, creando un senso di sorpresa e di curiosità che spinge a leggere oltre.

“compra il nostro prodotto” o frasi simili non sono delle headline, anche se sono usate spesso in tal senso. Rappresentano la “call to action” – la richiesta d’azione che è solo la spintarella conclusiva del nostro annuncio, non certo un elemento in grado di creare interesse.

Il potere dell’offerta speciale

Un messaggio pubblicitario è ancora più efficace se utilizza una novità, un’offerta, una condizione particolarmente favorevole all’acquisto.

Novità, prezzo basso, condizioni di consegna o pagamento favorevoli sono i pretesti più frequenti.

Pretesto non è una parola usata a caso e nemmeno in tono spregiativo. I prodotti in offerta non sono il vero obiettivo della vendita ma un mero strumento per attrarre il cliente nel negozio.

Impostare tutta la strategia di vendita sul prezzo potrebbe rappresentare l’inizio del declino. Gli sconti sono uno strumento per attrarre il cliente, non un metodo per aumentare i ricavi.

Un volantino, un inserto, un annuncio dovrebbe partire con la formulazione di una precisa offerta, un’offerta alla quale “non si possa dire di no” ma sta al venditore incanalare il cliente sulla scelta giusta, proficua per entrambi. La pubblicità non è vendita.

messaggio pubblicitario argomentato

Questo vecchio messaggio pubblicitario di Alitalia non utilizza solo la grafica ma degli espliciti vantaggi del prodotto

Il potere del messaggio

L’utilizzo di immagini di qualità accresce enormemente l’efficacia del messaggio pubblicitario. La chiarezza e il saper incuriosire e dimostrare la propria promessa sono altrettanto importanti.

Un grafico pubblicitario si prefigge infatti di ottenere una comunicazione di alto livello capace da sola di suscitare interesse, indipendentemente dalla validità dell’offerta o dal prodotto in vendita.

messaggio pubblicitario efficace

Tutta l’efficacia del messaggio di questo annuncio pubblicitario è riposta nella grafica, nella capacità di creare interesse con le immagini, col colore, con la frase d’effetto

La pubblicità scorretta: velleitaria, dispersiva, illusoria

È facile lasciarsi prendere dalla tentazione di scrivere un messaggio pubblicitario scorretto. Questi sono gli errori più comuni.

Essere velleitari. Tentare cioè di vendere l’impossibile. Tentare di vendere senza prima suscitare un qualche interesse.

Essere dispersivi. Tentare di vendere di tutto. “Facciamo questo ma anche quello e quell’altro…” L’offerta a 360°.

Essere bugiardi, tentare di sembrare i primi della classe. Meglio invece rivolgersi al cliente giusto, quello che apprezza i tuoi reali prodotti. Il cliente non cerca per forza “il top”. La pubblicità va invece misurata sul proprio prodotto e sul proprio cliente effettivo.

Ho perciò una grande notizia per te: non è assolutamente necessario sembrare migliori di quello che si è.

Un messaggio pubblicitario efficace è chiaro e ordinato

Siamo sepolti da una valanga di informazioni senza un ordine o una priorità, il risultato? Pura confusione.

Un messaggio pubblicitario, che verrà apprezzato sarà perciò un messaggio che mette ordine in tale confusione.

Dire che fatte tutto e che siete i migliori aggiunge solo confusione. Dire che fate una cosa sola e che la fate bene, mette ordine e chiarezza e non vi espone a rischi di mancata consegna.

Trovare un posizionamento, per dirla in modo semplice, cercare un paragone con prodotti o servizi simili (vedi questo articolo per approfondire), mette ordine e genera interesse.

Promuovere una cosa sola alla volta, mette ordine. Un depliant per ogni prodotto, piuttosto che un “eterno catalogo”.

Dire chiaramente chi contattare mette ordine. Evitate “chiama oppure vai al nostro sito, oppure mandaci una email oppure, oppure…”. L’obiettivo è essere chiamati al telefono? Date un numero di telefono.

È sempre possibile mettere in calce tutti i vostri recapiti e la ragione sociale. Lo farete assieme al logo, è la vostra firma.

Un messaggio pubblicitario efficace si articola attraverso una headline, un testo e delle immagini che assieme contribuiscono alla trasmissione di un unico messaggio, di un’unica offerta. Questo è ordine ed è quindi motivo, di per sé stesso, di interesse.


Spero che queste indicazioni, un condensato di buone pratiche di comunicazione pubblicitaria, ti siano utili.

 

 

 

 

 

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