Marketing-mix, chiacchiere da bar, chiavi inglesi…

Marketing… le informazioni non mancano, ne siamo addirittura molestati: articoli, webinar, seminari, video… Torniamo quindi ai sani principi, apriamo la vecchia cassetta degli attrezzi e rispolveriamo il marketing-mix

Se sapessi come diventare milionario, me ne starei tutto l’anno a viaggiare su una barca a vela di venticinque metri in giro per il mondo non a scrivere articoli e promuovermi in questo blog.

Ma conosco qualche solido e affidabile attrezzo e so che questi attrezzi ogni tanto vengono dimenticati, sepolti da qualche parte o sostituiti da qualche teoria più complessa.

Nel marketing vengono sostituiti dal “marketing sul marketing”… Ok, la testa tra le nuvole può essere utile ma quando noti che i piedi ti hanno raggiunto è meglio correre ai ripari.

Perciò niente chiacchiere da bar (che, intendiamoci, nella vita sono fondamentali), niente newsletter giornaliere che promettono di cambiare la tua vita (non voglio cambiare vita ogni giorno) ma sporco lavoro d’officina per rimettere a nuovo la nostra attività.

Le 4 P del marketing… e le 5 P dell’organizzazione

Quindi, non ti sto per offrire l’ennesima scorciatoia. Ce ne sono a bizzeffe e il problema di diventare milionari ormai è risolto. Ti voglio presentare uno strumento che troverai sviscerato in una serie di articoli di questo blog.

Filtrando tutto quello che ho studiato, dopo aver buttato nella spazzatura tutti i dettagli e gli attrezzi inutili sul soggetto del “diventare milionari”, penso di aver trovato un’informazione capace di sopravvivere a ogni tendenza: la teoria delle 4P del marketing, ovvero il marketing-mix.

Nella semplice teoria delle 4P si cela quasi tutta l’attività aziendale, se ne può perfino ricavare un organigramma completo: la divisione della “Promozione”, quella dei “Prezzi”: contabilità, finanze e beni, quella della “Produzione” e quella della Distribuzione (Placement). È sufficiente aggiungere un’altra P, quella del Personale e c’è tutto.

Tutto, è questo il punto. Un imprenditore o un professionista capace e volenteroso potrebbe sfruttare questa teoria per far andare decisamente meglio la sua impresa e la sua vita.

Non so se basti a far diventare milionari ma di sicuro qualsiasi vero milionario ha saputo trattare molto bene questi quattro aspetti.

D’accordo, non voglio toglierti ogni scopo nella vita, tranquillizzati, questo “tutto” è fatto da una miriade di cose. Niente paura ce nè da divertirtsi.

Ad ogni modo, mettetevi al lavoro su queste 4 P e i frutti arriveranno. Presto o tardi, tanti o pochi, dipende dalla capacità e dalla perseveranza. Come minimo, con un pochino di ordine tra tanta informazione, potrebbero scaturire comprensione e competenza vere.

Hai presente il cacciavite, il martello, la pinza, il trapano? Con questi strumenti fai il 90% dei lavoretti di riparazione di casa. Le 4P – marketing-mix sono la stessa cosa.

Un mare di informazione in un deserto di certezze

La differenza tra “conoscere” ed “essere informati” è la stessa che passa tra saper governare una nazione e il diritto di voto.

Per fare andare bene le cose occorre governare, non basta avere un’opinione politica. Per governare un gruppo di cinque persone o il mondo intero servono certezze.

Vi è mai capitato che qualcuno rispondesse ai vostri consigli con un “questa cosa la conoscevo già”? D’ora in poi siete autorizzati a ridergli in faccia perché sta confondendo la conoscenza con la semplice informazione, i “sentito dire” con le certezze.

“Tutti sanno tutto di tutto”, facciamocene una ragione. Il nostro mondo ormai confonde l’informazione, stra-abbondante e a buonissimo mercato con la vera conoscenza o cultura, sempre caruccia.

Per questo si trovano persone che sanno tutto ma non combinano niente (con tutto il rispetto per questi perché c’è anche chi non combina niente e non sa niente…).

La nostra mente è spesso solo un ricettacolo di informazioni senza un ordine e una priorità di grandezza, in molti casi perfino fasulle. Questo è il motivo per cui tutta questa roboante e sedicente “cultura”, specie in campo economico, non produce alla fine nulla. Tante informazioni, ma… certezze?

L’informazione è come un fiume torbido e tumultuoso dove la città vicina sta scaricando tutti i suoi liquami. Certo è acqua ma se non hai la capacità di discernere la parte pulita sei spacciato.

L'”informazione” è la stessa cosa. Per questo la prosperità non dipende da quanta informazione riceviamo ma dal saper discernere quella che funziona.

Al bando quindi le “notizie”, il “sentito dire” e le opinioni, ottime per parlare con gli amici del più e del meno, scegliere per chi votare sfogliare i quotidiani quando si prende il caffé al bar.

Impegniamoci invece per una vera comprensione, una vera cultura che invece ci può aiutare effettivamente a fare andare meglio le cose.

Le 4P del marketing sono attrezzi sicuri, affidabili, buoni per tutto. Basi sulle quali si può fondare un’effettiva conoscenza degli affari. Elementi per i quali vale la pena impegnarsi per una profonda comprensione.

Capisci il senso di questo articolo-presentazione? È semplicemente una lunga premessa che serviva a rimettere i piedi per terra.

Product, Price, Promotion, Placement. Le ripeto in inglese, altrimenti sarebbero tre P e una D (distribuzione). Il papà della teoria è E. Jerome McCarthy che la cita per la prima volta, nel suo libro Basic Marketing: A Managerial Approach, del 1960.

Ricordati di condividere l'articolo se ti è piaciuto:

Marketing-mix, chiacchiere da bar, chiavi inglesi…

Marketing… le informazioni non mancano, ne siamo addirittura molestati: articoli, webinar, seminari, video… Torniamo quindi ai sani principi, apriamo la vecchia cassetta degli attrezzi e rispolveriamo il marketing-mix

Se sapessi come diventare milionario, me ne starei tutto l’anno a viaggiare su una barca a vela di venticinque metri in giro per il mondo non a scrivere articoli e promuovermi in questo blog.

Ma conosco qualche solido e affidabile attrezzo e so che questi attrezzi ogni tanto vengono dimenticati, sepolti da qualche parte o sostituiti da qualche teoria più complessa.

Nel marketing vengono sostituiti dal “marketing sul marketing”… Ok, la testa tra le nuvole può essere utile ma quando noti che i piedi ti hanno raggiunto è meglio correre ai ripari.

Perciò niente chiacchiere da bar (che, intendiamoci, nella vita sono fondamentali), niente newsletter giornaliere che promettono di cambiare la tua vita (non voglio cambiare vita ogni giorno) ma sporco lavoro d’officina per rimettere a nuovo la nostra attività.

Le 4 P del marketing… e le 5 P dell’organizzazione

Quindi, non ti sto per offrire l’ennesima scorciatoia. Ce ne sono a bizzeffe e il problema di diventare milionari ormai è risolto. Ti voglio presentare uno strumento che troverai sviscerato in una serie di articoli di questo blog.

Filtrando tutto quello che ho studiato, dopo aver buttato nella spazzatura tutti i dettagli e gli attrezzi inutili sul soggetto del “diventare milionari”, penso di aver trovato un’informazione capace di sopravvivere a ogni tendenza: la teoria delle 4P del marketing, ovvero il marketing-mix.

Nella semplice teoria delle 4P si cela quasi tutta l’attività aziendale, se ne può perfino ricavare un organigramma completo: la divisione della “Promozione”, quella dei “Prezzi”: contabilità, finanze e beni, quella della “Produzione” e quella della Distribuzione (Placement). È sufficiente aggiungere un’altra P, quella del Personale e c’è tutto.

Tutto, è questo il punto. Un imprenditore o un professionista capace e volenteroso potrebbe sfruttare questa teoria per far andare decisamente meglio la sua impresa e la sua vita.

Non so se basti a far diventare milionari ma di sicuro qualsiasi vero milionario ha saputo trattare molto bene questi quattro aspetti.

D’accordo, non voglio toglierti ogni scopo nella vita, tranquillizzati, questo “tutto” è fatto da una miriade di cose. Niente paura ce nè da divertirtsi.

Ad ogni modo, mettetevi al lavoro su queste 4 P e i frutti arriveranno. Presto o tardi, tanti o pochi, dipende dalla capacità e dalla perseveranza. Come minimo, con un pochino di ordine tra tanta informazione, potrebbero scaturire comprensione e competenza vere.

Hai presente il cacciavite, il martello, la pinza, il trapano? Con questi strumenti fai il 90% dei lavoretti di riparazione di casa. Le 4P – marketing-mix sono la stessa cosa.

Un mare di informazione in un deserto di certezze

La differenza tra “conoscere” ed “essere informati” è la stessa che passa tra saper governare una nazione e il diritto di voto.

Per fare andare bene le cose occorre governare, non basta avere un’opinione politica. Per governare un gruppo di cinque persone o il mondo intero servono certezze.

Vi è mai capitato che qualcuno rispondesse ai vostri consigli con un “questa cosa la conoscevo già”? D’ora in poi siete autorizzati a ridergli in faccia perché sta confondendo la conoscenza con la semplice informazione, i “sentito dire” con le certezze.

“Tutti sanno tutto di tutto”, facciamocene una ragione. Il nostro mondo ormai confonde l’informazione, stra-abbondante e a buonissimo mercato con la vera conoscenza o cultura, sempre caruccia.

Per questo si trovano persone che sanno tutto ma non combinano niente (con tutto il rispetto per questi perché c’è anche chi non combina niente e non sa niente…).

La nostra mente è spesso solo un ricettacolo di informazioni senza un ordine e una priorità di grandezza, in molti casi perfino fasulle. Questo è il motivo per cui tutta questa roboante e sedicente “cultura”, specie in campo economico, non produce alla fine nulla. Tante informazioni, ma… certezze?

L’informazione è come un fiume torbido e tumultuoso dove la città vicina sta scaricando tutti i suoi liquami. Certo è acqua ma se non hai la capacità di discernere la parte pulita sei spacciato.

L'”informazione” è la stessa cosa. Per questo la prosperità non dipende da quanta informazione riceviamo ma dal saper discernere quella che funziona.

Al bando quindi le “notizie”, il “sentito dire” e le opinioni, ottime per parlare con gli amici del più e del meno, scegliere per chi votare sfogliare i quotidiani quando si prende il caffé al bar.

Impegniamoci invece per una vera comprensione, una vera cultura che invece ci può aiutare effettivamente a fare andare meglio le cose.

Le 4P del marketing sono attrezzi sicuri, affidabili, buoni per tutto. Basi sulle quali si può fondare un’effettiva conoscenza degli affari. Elementi per i quali vale la pena impegnarsi per una profonda comprensione.

Capisci il senso di questo articolo-presentazione? È semplicemente una lunga premessa che serviva a rimettere i piedi per terra.

Product, Price, Promotion, Placement. Le ripeto in inglese, altrimenti sarebbero tre P e una D (distribuzione). Il papà della teoria è E. Jerome McCarthy che la cita per la prima volta, nel suo libro Basic Marketing: A Managerial Approach, del 1960.

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