Composizione grafica. Il bilanciamento

Composizione grafica… qui sta il segreto, il motivo per cui una pagina pubblicitaria o la pagina di un libro o di un catalogo ha un aspetto gradevole, interessante o sorprendente. Cominciamo a conoscerla partendo dall'elemento della composizione grafica noto come bilanciamento

Di | Pubblicato il: 22.12.2013 |
Ultimo aggiornamento: 03.12.2025 | Categoria: Progetto |

Sommario

Cos’è la composizione grafica?

La composizione grafica è l’arte di mettere d’accordo elementi eterogenei testuali e grafici in direzione di un messaggio. Dalla composizione grafica dipende buona parte della sua efficacia, del suo senso e della sua bellezza. La composizione grafica in sé stessa –è– parte del messaggio.

Al grafico arrivano testi, immagini, dimensioni di pagina, qualche criterio di stampa e tocca a lui far stare assieme questi “giocatori” in modo che non facciano casino ma comunichino all’unisono formando una “squadra”.

Il grafico aggiunge poi qualche elemento di sua iniziativa, magari un paio di “top player” o dei gregari importanti: qualche forma geometrica, qualche filetto, un po’ di colori ecc.

Uno strumento della composizione grafica: il bilanciamento.

Proprio come un falegname, il professionista della composizione grafica dispone di precisi strumenti. Uno di questi è il bilanciamento.

È uno strumento, non un obiettivo. Questa è in effetti una mia tesi ma credo sia abbastanza condivisibile e condivisa.

Una composizione gradevole trasmette un senso di equilibrio. Probabilmente perché nella realtà è ciò che le cose fanno, in effetti non si incontrano molte cose sospese nel nulla in giro…

Questo non significa necessariamente simmetria, non significa certo “specularità” e non significa nemmeno che –si deve– ottenere una composizione in equilibrio.

Infatti, laddove si voglia creare un forte senso di movimento si possono sperimentare composizioni più o meno sbilanciate. Il bilanciamento è uno strumento o un elemento del design, non una regola.

Più bilanciamento = più equilibrio, quiete, normalità, conservatorismo, fiducia e altre sensazioni simili.

Meno bilanciamento = movimento, dinamismo e perfino disordine e incompletezza.

composizione grafica pagine rivista. Esempio di bilanciamento asimmetrico.
Equilibrare il titolo e la foto dell’autore in alto a sinistra con l’immagine in basso a destra è un esempio di bilanciamento asimmetrico. Si crea un insieme che si equilibra ma in modo dinamico

Cosa significa bilanciamento nella composizione grafica?

Secondo la nostra teoria di base, le persone cercano equilibrio. Proprio per questo laddove manca sembra ci sia qualcosa che non quadra.

Per questo, se si vuole che una pagina (o un poster o una copertina) risultino gradevoli e naturali devono essere bilanciati.

Al contrario, se si vuole dare un “pugno in un occhio”, opterò per una composizione “inspiegabilmente” sbilanciata.

Nella composizione grafica si sfrutta tale “necessità” per creare “movimento”. Ad esempio per creare un flusso di lettura, per creare interesse, partecipazione, senso di sorpresa e appagamento finale, per sottolineare taluni contenuti.

La ricerca di questo equilibrio (o la sua consapevole elusione) è la teoria alla base del principio della composizione grafica noto come bilanciamento.

Una serie di esempi con le loro ampie didascalie spiegheranno in modo chiaro e semplice nella composizione grafica.

Tipi di bilanciamento ed esempi

composizione grafica bilanciamento asimmetrico sito web

L’immagine così grande che si estende dal centro verso destra sposta evidentemente molto “peso” da quel lato ma è bilanciata dalla gran mole di testo più al centro e dalla colonna a sinistra. Questa è una pagina bilanciata in modo asimmetrico. Tende a scappare a destra e in basso ma qualcosa la tiene aggrappata all’angolo in alto a sinistra e perciò è comunque bilanciata in senso grafico. Questo tipo di bilanciamento crea dinamismo e un po’ di tensione. Design: studio Gislon
poster con bilanciamento simmetrico. Esprime estremo equilibrio e staticità

Questa invece è una composizione “immobile” perché ogni elemento trova una suo contrappeso uguale e opposto. La sensazione è di staticità. Questa pagina è bilanciata in modo simmetrico.
bilanciamento asimettrico

Nella composizione grafica, un depliant a tre ante va considerato aperto poiché così apparirà alla persona che legge. In questo caso di bilanciamento asimmetrico la serie di immagini a destra è bilanciata dall’immagine all’estrema sinistra, dall’immagine scontornata e dalla headline con carattere molto grande. Gli elementi si evidenziano reciprocamente facendo rimbalzare l’occhio da una parte all’altra. Tende a portarci verso il gruppo di immagini a destra ma allo stesso tempo ci trascina verso l’evidente headline. Alla fine ci troviamo come su un’altalena.
composizione grafica, la regola dei terzi

La regola dei terzi crea quasi naturalmente un bilanciamento asimmetrico. L’elemento più evidente è spostato sulla destra (il silos bianco) ed è bilanciato dagli elementi sulla sinistra.
composizione grafica completamente e volutamente sbilanciata
composizione grafica completamente e volutamente sbilanciata

L’ho già detto che il bilanciamento è uno strumento e non una regola? Ho fatto fatica a trovare degli esempi di composizione nettamente sbilanciati come quelli sopra ma ne esistono. La naturale tendenza di trovare nelle cose un senso di equilibrio crea tensione quando si osservano composizioni come queste. Qualcosa non quadra ed è proprio quello che desiderava l’autore. Questo tipo di composizione è difficilmente “digeribile” proprio perché non è bilanciata.
composizione con bilanciamento leggermente asimmetrico e leggermente sbilanciata

In questa pagina pubblicitaria, il testo è rigorosamente centrato su due colonne per essere più facilmente leggibile con la headline anch’essa ben centrata. Per alleggerire il tono, le immagini sono state disposte in modo da dare un minimo di instabilità, un senso di fuga verso l’alto e a destra. Un contrappunto che evidenzia reciprocamente testo e immagini e rende la composizione più interessante. Questa composizione è sbilanciata molto leggermente.

Composizione grafica e bilanciamento. Considerazioni conclusive

Sfruttate questo bisogno di equilibrio che le persone cercano: assecondatelo quando volete rassicurarle, calpestatelo quando volete scuoterle o creare una certa tensione o drammaticità.

Questa è la differenza tra il professionista e uno che procede a casaccio: entrambi cercano di sorprendere violando il “senso comune” ma il primo è perfettamente consapevole dei suoi strumenti e può tornare sui suoi passi quando si accorge di averli applicati in modo sbagliato o di aver esagerato, il secondo no, esce dal sentiero tracciato e si perde per sempre.