Come migliorare la leggibilità del testo – dimensioni e colore

6 anni fa  •  Di  •  1 Commenti

Al diavolo (per ora) la creatività. Stavolta siamo concreti. Parliamo di due caratteristiche fondamentali del testo. Che rapporto deve esserci tra distanza e dimensioni del carattere? Con quali colori si ottiene la leggibilità maggiore? Finalmente alcune risposte semplici.

Leggibilità e dimensioni del testo

Ho fatto qualche ricerca. Chissà perché è più facile trovare il regolamento della segnaletica degli Stati Uniti piuttosto che quello italiano.  Comunque sia, da questo è possibile trarre alcune conclusioni.

Quello che interessa a noi è piuttosto semplice, fatto salvo alcune variabili che possono far oscillare i valori di circa un 10%. Rapporto dimensioni carattere – distanza massima di lettura: 1cm – 4 metri. In altre parole, un carattere alto 1 cm può essere letto fino a una distanza massima di 4 metri. I valori cambiano proporzionalmente. Ad esempio un carattere alto 10 cm può essere letto fino a una distanza di 40 metri.

Possono sembrare valori scarsi ma vi assicuro, ho fatto qualche prova, per chi ha una vista normale è così.

Per la grafica pubblicitaria non siano ovviamente obbligati ad attenerci a dei valori minimi (per la segnaletica pubblica ci sono invece queste ed altre norme) ma sono un valido riferimento. Naturalmente si può solo parlare di valori approssimativi poiché altri parametri hanno il loro peso come il tipo di carattere utilizzato, il suo colore e quello dello sfondo, le condizioni di visibilità.

Grandezza ottimale del carattere

Un valore ottimale è invece qualcosa di diverso. Fondamentalmente un valore “a prova di distrazione”. È il valore da utilizzare, per esempio, nella headline di un cartellone pubblicitario o nella segnaletica. La distanza ottimale è 1/4 quella massima. Molto meno quindi.

Quindi, se un carattere di 10 cm può essere letto a 40 metri, una scritta di queste dimensioni può essere notata facilmente solo a una distanza di 10 metri.

Dimensioni del carattere (cm) Distanza di lettura massima (metri) Distanza di impatto visivo (metri)
10 40 10
15 60 15
20 80 20
30 120 30
40 160 40

Rapporto dimensioni carattere / distanza di leggibilità. Valori tratti dal manuale segnaletica USA

È possibile così trarre delle conclusioni quando si realizza un poster o un cartellone pubblicitario. È possibile avere un paragone, un riferimento.

Migliorare la leggibilità tramite il colore

Studi psicologici confermano che testo nero o blu su fondi bianchi o molto chiari ha la maggior leggiblità. Un risultato in effetti abbastanza prevedibile. Più importante è rilevare come alcune combinazioni di colore testo/sfondo siano assolutamente da evitare in particolare rosso/verde, rosso/blu, verde/violetto. In genere i colori ai lati opposti della ruota cromatica.

Ruotacolori
Ruota cromatica. Attenzione alle combinazioni con colori ai lati opposti. Verde e rosso o verde-violetto sono molto “pericolose”. L’uso di tali contrasti costringe il lettore a rimbalzare da un colore all’altro non riuscendo immediatamente a distinguere una priorità di lettura. Un po’ come la barzelletta del lettore che leggeva la parte bianca e non quella nera del quotidiano.

È pericoloso quindi giocare col contrasto dei colori per ottenere un’elevata visibilità. È molto più prudente usare un contrasto basato sulla luminosità (lo stesso colore più chiaro o più scuro). Come provato da diversi test, è addirittura più leggibile un testo nero su fondo grigio chiaro piuttosto che su fondo bianco.

Come si potrebbe intuire non è il contrasto in sé a migliorare un progetto grafico ma il suo utilizzo per creare una gerarchia, per creare un ordine di lettura nel messaggio e per migliorarne il senso. La leggibilità non è semplicemente data da ciò che gli occhi percepiscono ma dall’esperienza di lettura nel suo complesso.

Leggibilità testo
Nella parte destra le combinazioni di maggior leggibilità secondo lo studio Lauren-Hill.

Il contrasto: un mero strumento della comunicazione

Questo è il punto dove la tecnica si mette al servizio della comunicazione. Bisogna sapere che ciò che una persona vede è messo in continua relazione con la sua esperienza e con il suo stato d’animo presente, passato e futuro.

Le persone non sono “lettori ottici”. Il fatto che per molte persone sia più leggibile un testo nero su fondo grigio piuttosto che un testo nero su bianco lo dimostra. E mi spingerei perfino più in là dicendo che non dovete per forza essere logici come comunicatori perché nemmeno il vostro pubblico lo è per forza.

Perciò, come dice un’antica massima, “imparate così bene le regole da poterle violare”. Perfino queste… ma prima, imparatele!

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Commenti 1

  1. Matteo
    Molto utile, grazie