Fare copertine per libri professionali è possibile anche se non si è grandi artisti. Non è per forza necessario essere grandi creativi (anche se i “grandi creativi” fanno sicuramente le copertine più belle) ma è più importante conoscere le basi della composizione grafica e alcuni “trucchi”.

Vale per tutti i campi professionali, artigianali e artistici: si resta meravigliati a volte dalla qualità di alcuni prodotti. Quello che sfugge al profano è che non è tanto una questione di pura creatività, almeno non nel senso di “estro” o “fantasia” ma è soprattutto una questione di tecnica affinata, certo, dalla pratica.

A me piace trovare piccole e semplici regole, suggerimenti, pratiche d’uso comune di efficacia consolidata che possono aiutare anche i non addetti. Magari non sufficienti a creare un professionista ma sufficienti, certo, a superare i primi grossi ostacoli.

È il caso della realizzazione di un copertina: per una rivista, un libro, per un profilo aziendale o un catalogo. In questo articolo ti suggerisco alcuni efficaci approcci.

1. Realizzare una copertina con un logo o un simbolo

L’utilizzo di questa soluzione per la copertina di un catalogo o depliant commerciale è immediato. Ma l’idea può essere sfruttata anche per un romanzo o un saggio laddove esista un simbolo molto emblematico pertinente.

Questo è il primo trucco e forse il più semplice. Da un punto di vista comunicativo è molto immediato, perciò efficace, specie se utilizza simboli diventati d’uso molto comune come, ad esempio, quelli usati nella segnaletica stradale o architettonica.

2. Come fare una copertina per libri sfruttando le composizioni monocromatiche

È più facile lavorare con un solo colore e il risultato è spesso più elegante. Un singolo colore permette di fatto infinite gradazioni, è quindi meno limitante di quanto possa sembrare.

Per lavorare con più colori assieme è necessario avere una infarinatura circa la Teoria del colore o una conoscenza pratica delle varie armonie altrimenti è facile finire nei pasticci.

A volte le composizioni monocromatiche riescono a dare un significato più preciso, penetrante e originale e pongono l’attenzione su ombre e luci.

Nell’armonia monocromatica il messaggio assume una decisione totale. Pensate agli artisti che fotografano in bianco e nero, come non accettassero alcuna distrazione tra loro e il messaggio. Dritti al punto, insomma.

3 Creare una copertina usando solo testo

È un altro approccio “minimalista” come quello monocromatico se vogliamo. Abbandonate però le forme e le dimensioni consuete. Il testo va trattato come elemento grafico e può prendere anche tutta la pagina.

Potete andare oltre i margini, potete sovrapporre i caratteri, potete usare dimensioni enormi, potete disporre il testo in verticale. Dimenticate tutte le regole per il testo così come si applicano all’interno del libro.

Potete anche aggiungere qualche elemento grafico, con parsimonia, magari un po’ alla volta per vedere “l’effetto che fa”

4. Sfruttare il particolare

Inquadrando un particolare dell’immagine piuttosto che proporre l’immagine nella sua interezza, si ottiene un effetto di solito più interessante. È come puntare una lente di ingrandimento sul nostro soggetto.

Pensavate a una figura intera? Mettete solo il volto. Pensavate a un volto? Mettete gli occhi. State scrivendo un libro sulle piante? Mettete qualche foglia. Il titolo fornirà la chiave di lettura giusta.

Un “particolare per il tutto” è una precisa forma della retorica, usata appunto nell’arte del linguaggio. Se vogliamo è come una “lente di ingrandimento” il che include un sottile messaggio di analisi, approfondimento, accuratezza.

5. Come fare una copertina per libri sfruttando la geometria e la ripetizione

Le forme geometriche che si ripetono creano ritmo il che è già di per sé elemento di interesse. Il ritmo crea un certo senso di “partecipazione”, nella grafica come nella musica.

Il bello delle copertine geometriche è che si trovano belle e pronte nelle collezioni di foto stock on line, come queste qui sotto.

L’idea è una forma geometrica che richiami il nostro soggetto o da usare come contorno di immagini da inserirvi.

È possibile ricavare forme geometriche anche dal proprio logo per quanto riguarda le pubblicazioni aziendali. Forme da sfruttare in tutte le varianti possibili.

Autore: Eugene Halton

Conclusioni

Questi semplici consigli sono un estratto pratico di basi teoriche sulla composizione e sul colore che potete approfondire in tanti libri, tutorial e corsi on line.

Spero vi siano d’aiuto.

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