Armonia complementare e colori complementari

L'armonia complementare è potente, scioccante a volte. Può però essere allegra o, al contrario, violenta. In sostanza è quella che ci propone i contrasti più elevati. In questo articolo analizzeremo e impareremo come usare questa armonia da veri professionisti

Sommario

(Per comprendere appieno questi contenuti potresti aver bisogno di un ripasso sui fondamenti della Teoria del colore. In questo articolo ne trovi una efficace sintesi: Teoria del Colore e le sue applicazioni pratiche.)

Definizione di armonia complementare

È un insieme di colori formato da coppie di colori complementari, quei colori che si trovano ai lati opposti della Ruota dei Colori.

colori complementari, esempio sulla ruota dei colori
Una coppia di colori complementari, ciano e rosso, sulla ruota dei colori. La ruota dei colori è un semplice strumento visivo per valutare la relazione tra i colori, trovare armonie, prevedere i risultati della mescolanza tra colori. I colori primari Rgb sono complementari ai colori primari della stampa Cmy

Potremmo definire la Ruota dei colori come uno dei più diretti risultati pratici della teoria del colore di Newton che fu il primo a ipotizzarla.

Nello spettro visibile le diverse lunghezza d’onda dei colori vanno dal rosso al violetto. Nella ruota dei colori rosso e violetto sono collegati così da “chiudere il cerchio”.

La ruota dei colori rappresenta “l’inizio e la fine”, un “ciclo di colori completo” dove ogni colore è parente del prossimo degli adiacenti.

Ne risulta che le coppie di colori tra loro più distanti sulla ruota, complementari appunto, saranno quelli che presentano le caratteristiche più dissimili avendo il maggior numero di gradazioni tra essi.

Un’armonia simile, l’armonia complementare divergente, risulta un po’ più dinamica perché mette a confronto tre colori invece di due. Merita un approfondimento.

uso del colore complementare da parte dei grandi maestri della pittura. Henri Matisse, La Danza

L’uso del colore complementare (in questo caso armonia complementare divergente) da parte dei grandi maestri della pittura. La Danza di Henri Matisse (1869 – 1954)

Armonia complementare divergente

Come l’armonia complementare, essa propone un insieme di colori in equilibrio: se mescolati tra loro in parti uguali otterremo un nero perché la loro somma si neutralizza.

In questo caso però, tale equilibro, è dato dall’uso di tre colori invece che due, un colore più i due immediatamente adiacenti al suo opposto.

Ps: qualsiasi terna di colori equidistanti sulla ruota dei colori mescolati in parti uguali risultano in un nero.

Armonia complementare divergente. Esempio sulla ruota dei colori. Armonia che usa i colori adiacenti a quello opposto

Il “carattere” dei colori complementari

Una composizione fatta di quantità circa uguali di colori complementari è molto stridente ma allo stesso tempo relativamente “statica”. Potremmo definirla appariscente, chiassosa, scioccante, allegra.

Tale composizione fa oscillare lo sguardo da un parte all’altra dell’immagine senza permetterci di creare una priorità comunicativa.

Ma la magia dell’armonia complementare è tale che se uno dei due colori (o tre come nell’armonia divergente) è usato in misura nettamente minore, la composizione grafica assume una direzione precisa e un notevole dinamismo.

È il dinamismo dato dalla parentela stratta con a composizione monocromatica nella quale inseriamo l'”intruso” complementare.

Esempio di uso dei colori complementari

Nella fotografia qui sotto, i colori complementari giallo e viola, sono presenti circa in parti uguali. Ne risulta una composizione gioiosa ed equilibrata priva di “tensione”. Si tratta di una composizione complementare perfettamente bilanciata.

esempio di armonia complementare

Una composizione dove, invece, vi sia una netta prevalenza di uno dei due complementari appare invece dinamica, contiene un implicito senso di “movimento” o di “evoluzione”.

L'uso del verde come colore minoritario crea un effetto tridimensionale con lo sfondo rosso-viola

Particolari di colore complementare spiccano nettamente, sembrano pronti a muoversi nello spazio della pagina e indirizzano verso un punto preciso.

Usati in questo modo, i colori complementari si esaltano anziché equilibrarsi, nell’esempio sopra tanto da creare un effetto tridimensionale.

Il comportamento di una armonia complementare può presentare quindi caratteristiche molto diverse a seconda della distribuzione dei colori. Dal forte dinamismo alla staticità totale mantenendo il denominatore comune del contrasto elevato.

Colori complementari nella pubblicità

L’esempio che segue usa colori tra loro molto distanti sulla ruota dei colori tanto da poter essere considerato complementare.

L’ho incluso però con assoluta convinzione perché è il principio di equilibrio cromatico fa da padrone non la “matematica”.

“Usare il colore complementare” va oltre ed è allo stesso tempo più semplice che “adoperare due colori complementari”.

uso di due colori quasi complementari, rosso vivo e verde nella pubblicità

Colori complementari, quali e quanti…

È facile intuire quindi l’importanza dell’accostamento dei colori nella comunicazione del messaggio. Ed è a questo punto facile intuire anche che non è importante solamente quali colori accostare ma anche quanto colore.

Nel caso dell’armonia complementare, man mano che ci si avvicina a uguali proporzioni dei colori, la composizione risulta sempre più stridente e immobile.

Due colori complementari sono come due forze opposte che possono “cozzare” così violentemente da rendere la scena quasi violenta.

Usando invece uno dei colori complementari in piccola quantità, la composizione risulta più piacevole e dinamica, più inaspettata e curiosa.

Il colore complementare arriva a “disturbare la quiete”, a “rompere la monotonia”, a creare una “differenza di potenziale” che fa fluire energia e comunica.

uso di un dettaglio in un colore complementare al colore principale in un poster

uso del colore complementare in un prodotto di catalogo lo mette in chiara evidenza

Colori complementari nell’arredo

Il colore magenta, complementare al verde del muro, usato in minore quantità (quadro e cuscini) aggiunge dei particolari che rendono vivace, profonda e movimentata la scena.

Colori complementari: come creare far risaltare oggetti

I colori degli oggetti in natura e nell’universo fisico in generale possiedono infinite tonalità e sfumature e questo rende più difficile gestirne i colori.

Per questo è inutile perdersi in calcoli matematici ma è meglio rifarsi ai principi.

Tuttavia, approssimando il soggetto al suo colore dominante, potremmo ugualmente applicare il trucco dei colori complementari per far risaltare un elemento della composizione.

Se dovessimo fotografare una persona su uno sfondo prevalentemente verde, come per esempio un paesaggio di campagna, il nostro soggetto risalterebbe meglio se indossasse un vestito tendente al rosso o al magenta (il colore complementare al verde).

Sull’azzurro di un lago di montagna, lo scafo rosso di una barca spiccherebbe di certo.

Ma il modo di usare l’armonia complementare potrebbe persino diventare più raffinato. Se dovessimo, per esempio, far risaltare un oggetto su un fondo azzurro come quello di un cielo, potremmo aumentare la componente di colore complementare nello sfondo o, a scelta, nel soggetto.

Le foglie a destra sembrano di un colore più vivace. In realtà è stata solo aumentata la brillantezza dell’azzurro (complementare del rosso) presente nel cielo dello sfondo.

Un grafico, un pittore o chiunque padroneggi in modo competente il colore sa spesso in anticipo quale effetto otterrà aggiungendo o diminuendo certe tonalità.

Questo è ovviamente vitale quando si cerca di comporre un determinato colore ma lo è anche per dare profondità alle immagini, per mettere in risalto elementi rispetto ad altri, per dare un tono emotivo diverso alla composizione.

Conclusioni

Come hai visto in questa carrellata, comprendere la teoria del colore, la ruota del colore e la relazione dei colori su questa ruota ci fornisce la conoscenza pratica per usare il colore.

In questo articolo ci siamo concentrati su una particolare relazione tra i colori: l’armonia complementare.

Abbiamo scoperto alla fine qual è il carattere di questa armonia e le sfumature di tale carattere. Una vera “grammatica visiva”.

Scrivi un commento