Scopri chi sei: l’importanza di dare la giusta immagine

8 anni fa  •  Di  •  0 Commenti

Se si gioca nel campionato sbagliato si continua a perdere in un modo o nell’altro: se non sei abbastanza bravo gli avversari sono troppo forti, se giochi in un campionato inferiore gli ingaggi saranno molto bassi. No, non sto parlando di sport. Parlo di immagine.

Dare un’immagine eccellente del proprio prodotto (o servizio) viene di solito interpretato col dare un’immagine  di serie A: quella di un prodotto esclusivo, altamente tecnologico, di alte prestazioni, estetico, di tendenza o raffinato. Questa potrebbe non essere affatto l'”immagine eccellente” di cui abbiamo bisogno.

Cos’è una “ottima immagine”

Cosa significa “dare un’ottima immagine”? Trattare la comunicazione di un prodotto di buone caratteristiche, un prodotto destinato alla classe media come fosse un prodotto di prestazioni eccezionali potrebbe essere deleterio.

Allo stesso modo lo sarebbe trattare un prodotto di qualità effettivamente eccezionali come fosse un prodotto bi discreto livello.

Avrete notato di sicuro come le vetrine di prodotti di alta qualità, per esempio i negozi di vestiti, contengano pochi capi con una grande “coreografia” di luci, colori pastello e manichini di design minimalista, mentre i vestiti più economici li troviamo esposti negli ipermercati.

Il negozio di bigiotteria espone centinaia di pezzi mentre la gioielleria qualche decina al massimo. Quando in una vetrina vedi pochi prodotti e una grande cura nell’esposizione, immagini subito un prodotto costoso ma di grande qualità, esclusivo, alla moda. Immagini un posto dove si entra per essere consigliati e viziati.

I negozi che invece abbondano di prodotti esposti  danno un’idea di prodotto più economico. Danno l’idea di un posto dove si entra, si sceglie e, a volte, si compra.

In tutti questi casi l’immagine offerta è un’ottima immagine. Perché è quella giusta.

Provate a pensare di mettere pochi prodotti e per giunta mal esposti in una vetrina. Oppure provate a immaginare di esporre dei prodotti high-tech  nelle bancarelle del mercato.  Una pessima immagine in entrambi i casi.

Come trovare la corretta “ottima immagine”

Quindi, che idea dobbiamo dare del nostro prodotto? E prima ancora, e onestamente, che tipo di prodotto possiamo dare?  Cercare di competere con le grandi firme, se non sei una grande firma, è molto dura. Ma, consoliamoci,  anche loro hanno dovuto abbandonare una determinata fetta di mercato.

Un’ottima immagine è l’immagine che rispecchia esattamente quello che possiamo  – al nostro meglio – consegnare.

Gli ingredienti di tutte le “ottime immagini”

Detto questo, avrebbe un grande valore elencare quegli aspetti che invariabilmente dovrebbero essere presenti in un articolo promozionale, le caratteristiche valide per ogni tipo di pubblico, così da andare sul sicuro quando abbiamo qualche dubbio.

Perciò che immagine vale per ogni tipo di pubblico? Un’immagine professionale: chiarezza nei testi, immagini di buona qualità, ordine nella composizione grafica, coerenza con l’immagine coordinata aziendale (marchio, colori e caratteri istituzionali).

Ora possiamo partire col piede giusto nello sviluppare un’immagine e una comunicazione corretta. Tenendo ferme le caratteristiche appena descritte, possiamo cercare di esprimere il carattere preciso del nostro prodotto.

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