Alternative alla rilegatura tradizionale nella grafica del catalogo
Come rilegare un catalogo? A volte la qualità si nasconde proprio nella rilegatura e magari... tra le pieghe. L'uso della piegatura al posto della rilegatura può offrire una soluzione fuori dagli schemi. In questo articolo le varie alternative di rilegatura e la soluzione a piegatura

Sommario
Come per molti altri aspetti del graphic design, anche la grafica del catalogo viene immediatamente indirizzata verso soluzioni più battute, in particolare nella rilegatura.
Ma non per forza dobbiamo esserne vittime. Andiamo a scoprire un’alternativa di rilegatura per i nostri cataloghi pratica, economica e originale.
La rilegatura del catalogo – opzioni consuete
Nel novanta per cento dei casi un catalogo viene rilegato in brossura o punto metallico. Quando si superano le 8 pagine (facciate), di solito, si usano questi metodi nella grafica di cataloghi.
Non deve essere per forza così. Proviamo a pensare fuori dagli schemi.


Il catalogo piegato
Prova a pensare diversamente. D’ora in poi considera l’alternativa della piegatura per creare un catalogo perfino corposo.
Valuta quante pagine servono in base ai prodotti/servizi che deve includere. A queste si aggiungono di solito una pagina per la copertina, una per il retro di copertina coi dati aziendali e magari un breve profilo o un indice.
Il risultato potrebbe essere di una ventina di pagine o poco più. Fino a 36 facciate il lavoro è gestibile con la piegatura.

Prova invece a impostare la tua grafica senza cuciture, una grafica che sfrutti le piegature come formato pagina.
È possibile pensare all’impaginazione di cataloghi piegati di 12/16/20 e più pagine con grossi vantaggi, non solo per i costi ridotti ma anche per originalità e qualità della comunicazione.
In un catalogo, potremmo raggruppare 4 prodotti in una pagina A4, o due in una A5, così da poter includere un numero cospicuo di elementi al nostro “catalogo-depliant”. Potremmo optare per un formato verticale o per uno orizzontale.
I service di stampa on line supportano di solito fino al formato aperto A2, ma una tipografia “tradizionale” può stampare l’intero foglio macchina di 100 x 70 cm.
I vantaggi della piegatura
I vantaggi della piegatura nella grafica del catalogo non si limitano ai costi inferiori. In molti casi riscontriamo dei vantaggi notevoli anche in termini di comunicazione e organizzazione dei contenuti, come vi sto per mostrare negli esempi che seguono.
Ne aggiungerei un altro da non da sottovalutare, in aggiunta a quelli più evidenti: la possibilità di derogare dalla regole dei multipli di 4 pagine che deve seguire uno stampato rilegato a punti metallici o brossura.
14, 18, 22 pagine, ad esempio, non sarebbero possibili in un depliant rilegato perché non sono multipli di 4.
Cataloghi con una decina di prodotti o con una decina di categorie, rappresentano dei candidati ideali per essere realizzati tramite depliant.
La sequenza delle pieghe deve seguire il più possibile la sequenza che dobbiamo proporre al cliente, risultando, a depliant tutto aperto, in una visione complessiva che può risultare molto utile e dare sfogo a soluzioni originali.


Altri prodotti stampabili con piegatura
Il catalogo non è certo l’unico utilizzo informale per un depliant multi-pagina. Vediamone altri.
Il company profile
Una presentazione aziendale o company profile richiederebbe uno sforzo più creativo ma supponiamo di voler rappresentare una cronistoria dove un’inquadratura più ampia a depliant tutto aperto ci permetterebbe un colpo d’occhio totale e una comprensione immediata.


Gli schemi tecnici
Nel caso volessimo rappresentare uno schema di funzionamento complesso o avessimo a disposizione delle immagini di altissima qualità, trarremo enormi vantaggi dal poter aprire completamente tutte le pagine.
Una tabella tecnica che illustrasse un certo numero di tipologie di prodotto trarrebbe anch’essa un grande vantaggio nell’essere rappresentata completamente svolta perché riesce a mettere in relazione ogni prodotto con gli altri con immediatezza.

Le infografiche
Un’infografica potrebbe rappresentare bene il nostro messaggio. In tal caso è quasi un obbligo rappresentarla nella forma più estesa possibile. Nulla vieta di aggiungere dei riquadri per puntualizzare determinati aspetti.



Fustellatura
Se alle pieghe aggiungiamo poi anche una fustellatura particolare (tagli) potremmo spingersi verso orizzonti creativi completamente nuovi.

Esempi di piegatura



Conclusioni
Chi vincerà la partita? Può trattarsi di un match punto a punto o di uno senza storia a favore dell’uno o dell’altro a seconda dei casi. Riassumiamo per concludere i rispettivi vantaggi.
Catalogo piegato
- nel rappresentare diagrammi complessi;
- nel realizzare tabelle e schemi di flussi molto elaborati;
- quando è necessario avere una visione di catalogo complessiva;
- quando la sequenza delle informazioni è meno importante;
- quando la complessità dei contenuti è ridotta;
- nel contenere i costi;
- nelle presentazioni informali e innovative;
- quando il depliant deve essere anche un manifesto.
Catalogo rilegato
- quando le pagine superano diverse decine;
- quando la sequenza dei contenuti è molto importante;
- quando abbiamo rappresentazioni grafiche semplici;
- quando il contenuto è suddiviso in modo complesso (indici);
- quando il costo non è rilevante;
- nelle presentazioni formali.
Quindi, la prossima volta che ti servono tante pagine tieni i nervi saldi e prova a pensare alla realizzazione di cataloghi pieghevoli anziché a pagine cucite. Potrebbe essere una soluzione migliore.