Stampa su supporto rigido. Come scegliere il materiale giusto

3 settimane fa  •  Di  •  0 Commenti

Chi non è rimasto confuso dalla terminologia e dalle tante possibilità offerte dalla stampa digitale? In questo articolo troverai spiegato in modo semplice e accurato come affrontre nel modo giusto la stampa su supporto rigido e ottenere il massimo dei risultati.


La stampa su supporto rigido è di per sé un settore piuttosto ampio che offre diverse opportunità. Ad alcuni prodotti molto economici, come il cartone, fanno da contraltare altri materiali molto tecnologici e costosi come il sandwich di alluminio. Tutti hanno la loro ragione d’essere. Conoscerne le caratteristiche permette di fare la scelta più azzeccata.

In molti casi, è curioso notare come il brand abbia sostituito il nome comune del prodotto. Così si parla di Forex, di Kapaplast oppure, caso emblematico, di Plexliglass come se fossero dei materiali. In realtà sono dei brand specifici utilizzati nella stampa su supporto rigido e va ricordato che esistono spesso alternative simili meno note.

Ogni pannello è disponibile in diversi spessori e, a volte, con diversi trattamenti superficiali, vernici o materiali applicati che gli conferiscono particolari doti estetiche, di durata o di resa nella stampa. In questo articolo sono elencati i pannelli principali più utilizzati nelle arti grafiche.

Quando si parla di qualità di stampa, ci si riferisce alla stampa diretta sul supporto naturalmente. Esiste infatti la possibilità di applicare una pellicola su un supporto “nudo”. Procedura che garantisce spesso  un maggior controllo e una maggiore qualità di stampa.

Vediamoli uno per uno.

Stampa su supporto rigido Forex®

stampa su supporti rigidi - forex

Il termine identifica un supporto in pvc espanso (di densità relativamente bassa). Consente una stampa diretta di buona qualità grazie alla struttura superficiale omogenea e al colore bianco. L’inchiostro non si disperde eccessivamente sulla superficie permettendo una buona riproduzione dei dettagli. Adatto alla pubblicità.

  • Pro: economico, buona resa del colore, resistente.
  • Contro: leggermente deformabile, negli spessori sottili.
  • Utilizzi: stampa pannelli, intagli.

Stampa su Polionda

stampa su supporti rigidi - polionda

Caratterizzato da una struttura alveolare bianca che si ripercuote sulla superficie creando dei rilievi visibili rendendolo inadatto per stampe di alta qualità, la stampa su supporto rigido polionda si presta bene per tagli e fustellature. Facilmente deformabile, lo troviamo spesso impiegato nel packaging e nella realizzazione di display e stand.

  • Pro: molto economico, leggero, resistente.
  • Contro: deformabile, presenza di difetti visivi, non adatto a stampa di qualità.
  • Utilizzi: stampa pannelli, packaging, display.

Stampa su Plexiglass®

stampa su supporti rigidi - plexligass

Anche questo in realtà un marchio registrato e non un materiale generico. Comprensibile visto che altrimenti dovremmo chiamarlo “polimetilmetacrilato” La sua caratteristica principale è la trasparenza che può essere superiore anche a quella del vetro. Nella grafica si usa molto spesso per stampe retroilluminate come le insegne e per realizzare display.

  • Pro: resistente, trasparente, indispensabile per insegne retroilluminate.
  • Contro: pesante, attira la polvere ed è sensibile ai graffi.
  • Utilizzi: insegne, poster retro-illuminati, display, targhe, stand.

Stampa su supporto rigido “sandwich” generico

stampa su supporti rigidi - sandwich

Questo supporto rigido è un vero “panino”: due strati esterni con all’interno uno strato espanso. Ne risulta un insieme molto rigido e leggerissimo. La resa in stampa è buona o elevata a seconda del trattamento superficiale. Il vantaggio dei sandwich è quello di offrire un prodotto indeformabile (almeno negli spessori più elevati) ma al contempo molto leggero e maneggevole. Adatto quindi alla stampa di pannelli, fotoquadri, lavori di intaglio per insegne e display.

  • Pro: estremamente leggero anche negli spessori elevati, molto rigido, ottima resa di stampa.
  • Contro: poco resistente agli urti, agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura.
  • Utilizzi: stampa pannelli, stampe artistiche, fotografia, intagli, display.

Stampa su alluminio

stampa su supporti rigidi - alluminio

Pannello sandwich composto da due lamine esterne di alluminio verniciate e polietilene nero all’interno. Elevata rigidità ed elevata resistenza ad agenti atmosferici lo rendono adatto all’uso in esterno. Bifacciale o monofacciale. Consente una stampa diretta di alta qualità.

  • Pro: lunga durata, elevata rigidità, buona qualità di stampa.
  • Contro: costoso.
  • Utilizzi: stampa pannelli, arredo, stampe artistiche, fotografia.

Stampa su Kapaplast®

stampa su supporti rigidi - kapaplast

Anch’esso un marchio registrato che identifica un pannello sandwich bianchissimo e leggero, con strati di copertura in cartone di cellulosa patinati con materia plastica che garantiscono un’ottima tenuta degli inchiostri e resa del colore. Resa del colore molto elevata, ideale per la stampa di fotografie. Altre informazioni sul sito di 3A Composites Gmbh leader assoluto per questo genere di prodotti.

  • Pro: leggerezza, rigidità, elevata qualità di stampa.
  • Contro: leggermente costoso, poco resistente.
  • Utilizzi: stampa pannelli, arredo, stampe artistiche, intagli, fotografia.

Stampa su supporto rigido Kapatex®

stampa su supporti rigidi - Kapatex

Indica un tipo di pannello sandwich dove una delle due coperture simula la tela del quadro. Indicato perciò  quando si voglia simulare tale effetto. Il pannello coniuga i vantaggi di un materiale sandwich (leggerezza, resistenza alla flessione, maneggevolezza) con l’effetto ottico e tattile di una tela.

  • Pro: leggerezza, rigidità, elevata qualità di stampa, effetto tela.
  • Contro: Contro: leggermente costoso, poco resistente.
  • Utilizzi: stampa pannelli artistici.

Stampa su cartone

stampa su supporti rigidi - cartone

Tra i vari materiali è probabilmente quello disponibile nella più ampia gamma di spessori e il più economico. Non adatto all’uso esterno per ovvi motivi, ha una discreta resa del colore nei cartoni di pura cellulosa, anche se non offre la brillantezza e i contrasti di altri supporti . È capace di conferire un aspetto “green” a volte molto ricercato in prodotti di impronta ecologista.

  • Pro: economico, effetto “green”.
  • Contro: poco duraturo, deformabile e sensibile all’umidità, scarsa brillantezza e contrasto.
  • Utilizzi: stampa pannelli, packaging, display, stand.

Riepilogo

Dovendo sintetizzare, i supporti si distinguono fondamentalmente per resa di stampa, robustezza, leggerezza, prezzo. Per un lavoro pubblicitario, potremmo indirizzarci su un materiale economico come il Forex. Per una mostra fotografica, questo materiale non sarebbe adatto mentre ma potremmo optare per un pannello sandwich opportunamente trattato come Kapaplast che consente una stampa di maggiore qualità e un’assoluta rigidezza.

Se il nostro problema è la resistenza e la durata, dovremmo allora puntare su un materiale come il plexiglass o il sandwich di alluminio e pvc espanso. Se, al contrario, l’uso è per un periodo limitato, come il display di un’offerta speciale, potremmo rimanere su un supporto sandwich o addirittura il cartone se non ci serve una grande qualità di stampa e se il budget è ridotto.

Il cartone potrebbe essere altresì azzeccatissimo  per insegne all’interno di negozi o per display e stand fieristici dallo stile innovativo e green.

La soluzione giusta è insomma a portata di mano se si conoscono un po’ meglio le caratteristiche di questi supporti. Se desideri altre informazioni sulla stampa su supporto rigido puoi andare alla pagina contatti e inviarmi un messaggio. Ti risponderò volentieri.

modulo contatti

Ti è piaciuto questo articolo?

Se ti è piaciuto, iscriviti alla newsletter del mio blog. Riceverai i nuovi articoli pubblicati sulla tua casella email, due al mese, a inizio e metà mese.

iscrivimi

 

Print Friendly, PDF & Email