Epub e Pdf accessibili: un discorso chiaro

La normativa UE sull'accessibilità, in vigore dal 2025, stimolerà probabilmente un progresso nella produzione di contenuti digitali di qualità. Essa prevede che ogni sito web e che ogni pubblicazione resa disponibile in formato Pdf o Epub, a pagamento o gratuitamente, debba conformarsi agli standard di accessibilità stabiliti. Sono escluse le microimprese, il che autorizza molti a stare tranquilli, ma non ad adagiarsi su questa apparente convenienza. Ecco un discorso molto chiaro

Sommario

Le Direttive (UE) 2016/2102 e (UE) 2019/882

Dal giugno 2025 qualunque impresa sopra i 10 dipendenti che pubblichi a pagamento o gratuitamente contenuti come pagine web, libri, riviste, cataloghi, manuali, opuscoli e monografie destinati al largo pubblico del mercato europeo (anche imprese estere e multinazionali come Amazon, Google ecc.) dovrà conformarsi alla normativa sull’accessibilità che interessa in particolare il web e gli ebook formato Epub e Pdf.

Questa è la mia brutale sintesi. Per un’informazione ufficiale e approfondita, ti rimando al Decreto Legislativo del Parlamento Italiano e alle indicazioni sul resto dell’articolo.

L’impatto sulle pubblicazioni in formato Epub e Pdf

Dalla data succitata sono previste sanzioni e provvedimenti (ad esempio il ritiro dal commercio della pubblicazione non conforme) per chi pubblica ebook, Epub o Pdf, che non rispettano gli standard richiesti.

Si tratta della vera e propria attuazione delle direttive già recepite e concordate dagli stati membri che mira a rendere disponibile al pubblico con disabilità visive, cognitive e fisiche le pubblicazioni di editori e imprese.

Questo è quanto, a rigor di legge, e sebbene una bella fetta di imprese, a occhio nove su dieci visto l’universo di piccole e piccolissime realtà, rimarranno escluse dalla portata di questa normativa, molte saranno comunque incentivate ad adeguarvisi per non perdere mercato e immagine.

Probabilmente l’impatto (o shock?) proseguirà in modo molto significativo nell’industria in generale visto che la normativa riguarda ogni pubblicazione, anche gratuita, purché resa disponibile pubblicamente, ad esempio attraverso il sito web dell’impresa.

Esempi “extra-editoriali” sono gli ebook per il content marketing, le monografie istituzionali, i cataloghi. Dovranno essere tutti adeguati e dovrebbe essere fatto entro la succitata scadenza.

Non so se sarà più una rivoluzione o più una transizione ma mi sembra di capire quasi per certo che ci sarà un discreto movimento anche se mitigato dall’esenzione per le microimprese ma che comunque è prevedibile verranno influenzate dal potere trascinante delle altre.

Più avanti nell’articolo, vedrai che ciò non implica necessariamente un lavoro impensabile, anzi, ma indicativamente potrebbe comportare una spesa grafica o di sviluppo aggiuntiva di un venti o trenta percento, così, giusto per darti subito anche il costo dello sforzo.

È necessario testare gli epub su vari dispositivi per produrre un Epub accessibile
Epub testing su dispositivi Kobo, Amazon, Android. È necessario per ottenere un Epub accessibile. Studio grafico Carlo Gislon

E Amazon Kdp, Apple Books, Google Play Books ecc.?

È anche probabile, per non dire certo, che molti servizi di auto-pubblicazione (self publishing), come quelli di Amazon, costringeranno gli autori ad adeguarsi rendendo le cose un po’ più complicate.

Sono molto curioso di sapere cosa tireranno fuori dal cilindro questi grandi editori per venire incontro alla normativa europea visto che in questo momento alcuni loro servizi appaiono ben lontani dal poter adempiere alle specifiche richieste.

Sposteranno completamente lo sforzo sull’autore? Svilupperanno un servizio on line capace di automatizzare le procedure richieste? Offriranno un servizio di test e consulenza? I libri “non conformi” verranno eliminati dal catalogo?

Attualmente non sono disponibili risposte precise in tal senso, perlomeno in modo specifico al flusso di pubblicazione in self-publishing. A rigor di legge, un libro che non rispetta i requisiti di accessibilità non può essere distribuito da un grande editore (come sono anche Amazon e diversi altri appunto).

Cos’è un ebook (Epub o Pdf) accessibile?

Ma di cosa stiamo parlando? Che diavolo è un ebook accessibile? La risposta non è molto complicata: per il formato Epub è fondamentalmente un prodotto che aderisce alle specifiche W3c EPUB Accessibility Specification 1.0 che in sintesi chiedono:

  • Struttura semantica e navigazione chiara (titoli, indici, landmarks, ordine di lettura logico).

  • Testi alternativi e descrizioni per immagini, grafici e contenuti non testuali.
  • Metadati di accessibilità che indicano caratteristiche e limitazioni del contenuto.
  • Elementi interattivi, link e pulsanti chiaramente identificabili e utilizzabili via tastiera.
  • Accessibilità e adattabilità visiva e uditiva (ridimensionamento testo, contrasto, compatibilità screen reader, sottotitoli).
  • Descrizioni audio o testuali per i video e altri contenuti multimediali.
  • Compatibilità con tecnologie assistive e assenza di barriere che impediscano l’uso.

    La certificazione di un ente esterno non è necessaria, anche se potrebbe ovviamente rappresentare una garanzia di qualità e rassicurare il compratore. Tuttavia il supporto di enti certificatori come Lia potrebbe rendersi necessario per assicurarsi di offrire un prodotto conforme ed evitare sanzioni.

    Per il formato Pdf, i principi sono i medesimi ma si applicano in modo leggermente diverso, con modalità diverse e con qualche limite.

    Lo standard per i Pdf è il PDF/UA o, formalmente l’ISO 14289-1 . Esso stabilisce i requisiti minimi per conformarsi alla direttiva europea.

    Anche senza una certificazione esterna, un editore potrebbe comunque creare una sua dicitura standard da inserire sul colophon e magari un logo o una piccola scritta da mettere in copertina che indichi che il libro è accessibile e, meglio ancora, specificare cosa lo renda tale in riferimento alla normativa.

    Ad esempio potremmo inserire questo semplice paragrafo:

    Questo eBook è stato realizzato secondo gli standard di accessibilità [specificare standard, es. EPUB Accessibility 1.0, WCAG 2.1]. È stato verificato utilizzando [nomi degli strumenti] e test manuali. Per maggiori dettagli sui test e sui risultati, visita [link alla pagina di verifica].

    Va ricordato che una pubblicazione realmente accessibile ingloba comunque metadati che la identificano come tale (e che ne facilitano l’identificazione, la ricerca e l’accesso), pertanto “false dichiarazioni” potrebbero essere facilmente smascherate.

    La fondazione LIA e approfondimenti sull’accessibilità

    La Fondazione Lia (Libri Italiani Accessibili) è un’organizzazione italiana senza scopo di lucro, fondata nel 2014 con l’obiettivo di promuovere l’accessibilità dei contenuti editoriali digitali per le persone con disabilità visive, inclusi non-vedenti e ipo-vedenti.

    Lia opera principalmente nel settore dell’editoria, aiutando editori e distributori a rendere gli ebook e altre pubblicazioni digitali conformi agli standard di accessibilità internazionali.

    La Fondazione Lia è un punto di riferimento in Italia per l’accessibilità editoriale, operando sia come ente certificatore sia come promotore di buone pratiche di inclusione digitale.

    La fondazione fornisce una sorta di definizione di “ebook accessibile” che ci è molto utile al fine di questo articolo:

    Un e-book accessibile è un libro digitale il cui contenuto può essere adattato a diverse esigenze di lettura utilizzando anche le tecnologie assistive normalmente usate dalle persone non vedenti e ipovedenti (ad esempio screen reader e software di video-ingrandimento).

    Forse ancor pià utile è questo elenco sommario ma preciso, che descrive molto bene gli aspetti di un ebook accessibile:

    Un e-book accessibile in formato ePub presenta le seguenti caratteristiche, in conformità con le normative UE e gli standard internazionali di accessibilità:

    1. Informazioni sull’accessibilità

    • Include metadati specifici che dichiarano il livello di accessibilità del file, secondo il profilo EPUB Access. 1.1.

    2. Adattabilità visiva

    • Il testo può essere ingrandito senza perdita di contenuto o funzionalità. È possibile modificare colori, contrasti e caratteri per migliorare la leggibilità, anche tramite tecnologie assistive.

    3. Navigazione strutturata

    • È presente un indice dei contenuti navigabile con link diretti a sezioni e capitoli.
    • I titoli (heading) sono correttamente marcati e gerarchizzati per favorire la navigazione tramite screen reader o altri ausili.
    • Le sezioni strutturali del manoscritto (introduzione, prefazioni, appendici, citazioni, ecc.) sono semanticamente identificate con marcatori e codifiche appropriate.

    4. Indice analitico

    • Eventuale indice dei termini o glossario consente la navigazione tramite link attivi ai punti del testo corrispondenti.

    5. Ordine logico e coerente

    • Il contenuto segue un ordine di lettura logico, rispettando la sequenza semantica prevista, sia in modalità visiva che tramite assistive technology.

    6. Note e link

    • I riferimenti a note e link esterni sono interattivi (cliccabili), permettendo all’utente di accedere e ritornare facilmente al punto di origine.

    7. Contenuti non testuali

    • Immagini, grafici, diagrammi e altri contenuti visivi hanno descrizioni alternative (alt text) significative e contestuali. Per contenuti complessi, possono essere incluse descrizioni lunghe.

    8. Tabelle accessibili

    Le tabelle sono navigabili per righe e colonne.

    • Le intestazioni di riga e colonna sono etichettate correttamente (<th>) per essere riconosciute dai lettori di schermo.
    • Sono evitate tabelle complesse annidate o con struttura irregolare.

    9. Lingua del contenuto

    • La lingua principale dell’ePub è dichiarata nel file. Inoltre, le parole o frasi in altre lingue sono identificate con tag specifici (xml:lang) per permettere la corretta lettura da parte di tecnologie assistive.

    Anche in Epub molto belli e perfettamente funzionanti, è possibile riscontare molte mancanze rispetto al succitato elenco. In base alla mia esperienza l’1, il 3, il 7, l’8 e il 9 sono gli aspetti più disattesi.

    Se ti sembra strano, se ti sembra che gli ebook che ti è capitato di leggere, siano in realtà ben fatti, è perché li stai valutando solo dal punto di vista grafico, solo dal punto di vista del normo-vedente o forse perché li hai letti qui e là senza un vera comprensione come obiettivo.

    L’accessibilità ha molto a che vedere con “quello che non si vede”, in sostanza sul significato (semantica) delle varie parti: titoli, testi, sezioni, immagini ecc. Ad ognuna di queste sezioni andrà affibbiata un’etichetta (tag) e/o una descrizione che ne chiarisce il ruolo all’interno della pubblicazione.

    Come si produce un ebook accessibile?

    Un ebook accessibile non è in realtà molto diverso da un ebook, Epub o Pdf, “normale” prodotto professionalmente ma lo è di sicuro rispetto ad Epub o Pdf prodotti in “fai da te”. Certi prodotti in commercio sono difficilmente accessibili perfino a normo-vedenti!

    Un professionista che sa effettivamente produrre un Epub verificato W3c (la corporazione che stabilisce gli standard Web ed Epub) o un Pdf da programmi di impaginazione come Indesign, ha già fatto buona parte del lavoro.

    Manca comunque qualcosa anche nei migliori Epub e ancor più nei Pdf normalmente prodotti. Ad esempio le immagini e le tabelle devono essere meticolosamente descritte, le sezioni che compongono il prodotto editoriale o commerciale devono essere identificate con opportuni tag e proprietà e vanno aggiunte descrizioni generali.

    Se pensiamo a un catalogo o ad un libro riccamente illustrato potremmo dover apporre una descrizione a centinaia di immagini. Un lavoro abbastanza lungo e non banale.

    Oltre a queste aggiunte da apportare durante la produzione della pubblicazione, servono poi dei test specifici sia per il formato Epub che per il formato Pdf.

    Alla fine, un ebook accessibile, come dicevo, non dovrebbe costare più di un venti per cento di un ebook “normale” (una stima molto spannometrica). Mente la conversione di un ebook “sgangherato” potrebbe costare molto di più e direi che converrà spesso farlo da capo.

    In conclusione e in sostanza, potremmo aggiungere che mentre nel prodotto cartaceo ci limitiamo a curare l’aspetto grafico-visivo, in quello elettronico dovremo curare anche quello semantico (significati) dei contenuti e dell’organizzazione.

    Lo faremo attraverso tag (etichette) e descrizioni aggiuntive “sotto il cofano” ma lo faremo anche attraverso una maggior cura gerarchica dei contenuti.

    Questo processo ha il vantaggio collaterale di far balzare all’occhio errori di organizzazione dei contenuti che lo sviluppo di un prodotto accessibile rende molto più evidenti rispetto al lavoro su una versione cartacea.

    Il mercato dell’accessibilità

    In Italia, si stima che circa due milioni di persone abbiano bisogno di supporto alla lettura attraverso pubblicazioni accessibili. Questo mercato include non-vedenti, ipovedenti, persone con disturbi dell’apprendimento e dislessici.

    È sicuro che non tutti si trasformeranno magicamente in lettori assidui ma di certo un’offerta adeguata stimolerà la domanda e farà orientare quella attuale verso prodotti accessibili e magari certificati come tali.

    In realtà tale mercato si allargherà a un pubblico sempre più generale man mano che i vantaggi di un prodotto accessibile diverranno più evidenti poiché un tale prodotto si conforma in primo luogo alle buone pratiche di impaginazione e organizzazione dei contenuti caratteristiche che vengono apprezzate in ogni libro, digitale e non.

    Chi produce un libro accessibile?

    Il libro accessibile può essere prodotto dai grafici come me con consolidata esperienza editoriale e di produzione di pubblicazioni elettroniche. In questa pagina trovi la descrizione del mio servizio di impaginazione ebook.

    Richiede capacità classiche di impaginazione e di cura tipografica, richiede conoscenze dei linguaggi di programmazione Html e Css. Richiede la conoscenza di istruzioni specifiche per il formato Epub.

    Richiede naturalmente la conoscenza della normativa e dagli standard applicati. Richiede software per i test e la disponibilità di dispositivi sui cui testare il prodotto.

    Per la certificazione che, ripetiamo, non è obbligatoria, la fondazione Lia offre un servizio a costi accessibili. Per la certificazione di un Pdf puoi rivolgerti alla PDF/UA foundation.

    Alla fine, non si tratta affatto di un prodotto “impossibile” ma di un prodotto che richiede un livello di professionalità più alto. È un po’ più costoso ma risulta in un servizio di maggiore qualità.

    L’accessibilità è per tutti

    Potremmo dire che il concetto di accessibilità del libro è vecchio di secoli. In realtà, risale almeno all’editore e tipografo di adozione veneziana Aldo Manuzio che contribuì più di tutti a fare di Venezia il produttore di quasi la metà (anche di più per un bel po’ di tempo) dei libri stampati in Europa nel corso del ‘500.

    Aldo Manuzio è l'”inventore del libro moderno”, prima di lui un libro stampato era in pratica un sequenza nemmeno numerata di pagine, costosissima e pesantissima tanto da non poter essere portato appresso se non… organizzando un trasloco!

    Tutto quello che vedi nei libri odierni, come accennato e per esempio, i numeri di pagina, gran parte della punteggiatura, certe sezioni come la premessa, le dediche, il titolo iniziale perfino, il modo in cui le note sono inserite e numerate, la produzione di nuovi caratteri, il corsivo (italic non a caso) e altro lo dobbiamo a lui.

    Dobbiamo a Manuzio il primo concetto di “libro tascabile”: il libro economico, che può stare in una tasca e tenuto con una mano, standardizzato, organizzato, curato tipograficamente, editorialmente preciso.

    Accessibilità, in fondo, non significa altro che il rendere più disponibile, più comprensibile al maggior pubblico possibile un prodotto editoriale (e non solo). Una meta di cui tutti godranno.

    Vantaggi dell’ebook accessibile

    L’accessibilità è di tutti si diceva e aggiungerei che è di qualsiasi impresa ed editore anche “micro”. Non è una semplice questione burocratica o un pesante obbligo. Vediamo nel dettaglio tutte le buone ragioni per realizzare un ebook accessibile.

    1. Ampliamento del pubblico:

    Accesso universale: consente agli editori di raggiungere più lettori e aumentare la propria base di utenti.

    Inclusione sociale: promuove l’inclusione delle persone con disabilità, fornendo loro le stesse opportunità di fruizione e apprendimento.

    2. Migliore esperienza utente:

    Usabilità migliorata: funzionalità come testi alternativi per immagini, titoli correttamente strutturati e contenuti facilmente navigabili migliorano l’esperienza per tutti i lettori.

    Interattività e navigazione più efficace: i documenti accessibili offrono strumenti di navigazione più chiari e completi, come sommari interattivi, segnalibri, punti di riferimento.

    3. Conformità a standard di qualità:

    Best practice del settore: seguire standard di accessibilità come WCAG, EPUB Accessibility 1.0 e PDF/UA-1 significa aderire alle migliori pratiche di settore, dimostrando impegno per l’eccellenza nella pubblicazione.

    Preparazione per il futuro: allinearsi agli standard di accessibilità prepara gli editori a futuri aggiornamenti normativi e a cambiamenti di legge. Muoversi da oggi significa non ritrovarsi sovraccarichi in futuro.

    4. Valorizzazione del brand:

    Immagine migliori: gli editori che adottano l’accessibilità sono visti come socialmente responsabili e attenti alle esigenze di tutti i lettori. I miei epub contengono al loro interno una dichiarazione di accessibilità e i metadati che li identificano come tali.

    Vantaggio competitivo: essere tra i primi ad adottare pratiche di accessibilità può distinguere un editore dalla concorrenza.

    5. SEO e ricerca avanzata:

    Miglior indicizzazione: i contenuti accessibili sono spesso più facili da indicizzare dai motori di ricerca grazie a una struttura semantica chiara.

    Cio è dovuto soprattutto all’uso di metadati ben definiti ed esaustivi che aiutano a rendere i contenuti meglio rintracciabili e ben posizionati nei risultati di ricerca.

    6. Compatibilità con strumenti assistivi:

    Supporto a tecnologie assistive: i file accessibili sono pienamente compatibili con lettori di schermo e altri strumenti di supporto, migliorando la fruibilità per utenti non vedenti o ipovedenti.

    Adattabilità del contenuto: contenuti accessibili si adattano facilmente a diversi dispositivi, facilitando la lettura su tablet, smartphone, e-reader e PC. Leggibili e belli su ogni dispositivo.

    7. Migliore qualità generale del documento:

    Struttura e formattazione coerenti: la preparazione di documenti accessibili richiede l’uso di una formattazione corretta e coerente, che spesso si traduce in una qualità generale migliore del documento.

    Flessibilità: documenti ben progettati possono essere adattati a diverse esigenze, come modifiche per versioni stampate o formati alternativi.

    8. Vantaggi etici e sociali:

    Responsabilità sociale: pubblicare contenuti accessibili rispecchia l’impegno verso una società più inclusiva e giusta.

    Conformità a linee guida etiche: diverse organizzazioni e istituzioni accademiche preferiscono contenuti che rispettano le linee guida etiche e di inclusione.

    Tabella riassuntiva “tutti i vantaggi dell’accessibilità”

    Requisito di AccessibilitàVantaggi per Disabili VisiviVantaggi per Tutti
    Uso corretto del lang per lingue diverseScreen reader pronunciano correttamente parole/frasi in lingue diverseModifica stilistica (es. corsivo) e migliore comprensione contestuale
    Markup semantico corretto (es. <h1>, <p>, <blockquote>)Facilita navigazione e comprensione tramite screen readerMigliore struttura visiva e più facile scansione del testo
    Testo alternativo (alt) per immaginiDescrizione delle immagini per chi non può vederleAiuta in caso di immagini non caricate o problemi di connessione
    Uso di tag per codice (<code>, <pre>)Screen reader leggono correttamente il codiceCodice più leggibile e chiaro
    Contrasto sufficiente tra testo e sfondoMigliora leggibilità per ipovedentiPiù leggibile in condizioni di luce variabile
    Navigazione tramite titoli e linkScreen reader possono saltare rapidamente tra sezioniFacilita ricerca e navigazione
    Evita testo in immagini senza alternativaScreen reader leggono il contenutoMigliora indicizzazione e usabilità
    Uso di formati accessibili per tabelle e listeScreen reader interpretano dati complessiDati più organizzati e leggibili
    Rimozione di contenuti lampeggianti o animazioni eccessiveEvita crisi epilettiche e distrazioniMigliora concentrazione per tutti
    Supporto per zoom e ridimensionamento testoPermette ingrandimenti senza perdita di contenutoUsabile su schermi piccoli o diversi dispositivi

    Tiriamo le somme

    Scommetto che l’impatto generale di questa normativa servirà a spingere editori e imprese verso una migliore organizzazione e rappresentazione grafica e semantica dei contenuti cui tutti dovranno mirare indipendentemente dal proprio mercato.

    Mi auguro che la questione non sia affrontata come un “peso burocratico” in aggiunta ai già troppi esistenti, ma più come un’opportunità.

    Per fare un sunto ti lascio con una tabella che riassume le parti più importanti dell’articolo e con una rapida, personale, riflessione: una cosa è sicura: l’ebook accessibile è il miglior ebook in circolazione.

    Tabella riassuntiva standard accessibilità UE

    AmbitoNormativa / StandardDescrizioneVerifiche e TestCertificazioni e Enti
    Normativa UEDirettiva (UE) 2019/882 – European Accessibility ActStabilisce requisiti di accessibilità per prodotti e servizi, inclusi eBook in formato EPUB e PDF, destinati al pubblico dal 28 giugno 2025. Obblighi attuati tramite recepimento nelle legislazioni nazionali.Vigilanza e controlli a cura delle autorità competenti degli Stati membriN/A
    Standard per eBook formato EPUBEPUB Accessibility 1.1Linee guida di accessibilità integrate nello standard EPUB, basate su WCAG 2.0/2.1 e specifiche W3C Publishing. Definiscono metadati, struttura e contenuti per la fruizione con tecnologie assistive.Test automatici (es. Ace by DAISY) e verifiche manuali di conformitàCertificazione volontaria da enti come LIA (Libri Italiani Accessibili)
    Standard per eBook formato PDFPDF/UA-1 (ISO 14289-1)Standard internazionale di accessibilità per PDF (Universal Accessibility) che garantisce l’uso corretto di tag, ordine logico e compatibilità con tecnologie assistive.Verifiche con strumenti come PAC 3/PAC 2021, Adobe Acrobat ProCertificazioni rilasciate da organismi indipendenti (es. PDF Association, LIA per l’Italia)
    Strumenti di VerificaAce by DAISY
    PAC 3 / PAC 2021
    Adobe Acrobat Pro
    Ace by DAISY verifica EPUB; PAC 3/PAC 2021 e Adobe Acrobat Pro analizzano PDF per conformità a PDF/UA e WCAG.Test automatici e analisi manuale dei contenutiN/A
    Certificazioni di AccessibilitàCertificazione LIA
    Certificazione PDF/UA
    LIA certifica in Italia eBook accessibili secondo WCAG e standard di settore; PDF/UA attesta la conformità di PDF allo standard ISO 14289-1.Verifica tecnica seguita da valutazione documentaleLIA, PDF Association, altri certificatori indipendenti

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