Realizzazare ebook. Oltre il mito, qualche semplice verità

3 settimane fa  •  Di  •  0 Commenti

Perché dovrei realizzare un ebook? Quando ne vale la pena? Che formato scegliere? Perché non limitarsi al formato pdf? Cosa è il formato epub? E il formato mobi? Importanti domande che meritano semplici risposte


Ebook, epub, mobi, pdf, layout fisso, adattabile… cosa sono? Cosa offrono? Quali i vantaggi di un formato rispetto a un altro? Quando usarli? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Probabilmente se sei interessato a questo articolo sei un editore o un autore che sta pubblicando un libro oppure sei un imprenditore che vuole esplorare un nuovo strumento di comunicazione. Gli ebook possono in effetti essere tutto questo.

Un ebook è letteralmente un “libro elettronico”. È un’alternativa digitale alla stampa di un libro o di una rivista, da leggersi con tablet, un ebook reader, un computer o uno smartphone. E fin qua ci siamo.

Dal formato pdf all’epub

Tutti conoscono il pdf. È, a tutti gli effetti, un tipo di ebook (anche se esistono varianti specifiche create per la stampa tipografica), il più comune e conosciuto, chiunque lo può aprire ed è questa la sua (e la nostra) fortuna.

Per realizzarlo è sufficiente una esportazione con i giusti parametri, magari l’aggiunta di indici e segnalibri, eventualmente è possibile aggiungere link e pulsanti.

Costi di realizzazione bassissimi, fedeltà alla versione stampata e accessibilità universale: sono questi i notevoli vantaggi del formato pdf. E allora, perché non fermarsi qui?

Perché il formato pdf ha due principali limiti: 1. Non si può vendere su Amazon e su Apple store; 2:  il suo formato è fisso, in altre parole non si adatta allo schermo ed è perciò difficile da leggere su uno smartphone o su un piccolo tablet.

Se vogliamo vendere il nostro libro attraverso i canali più diffusi, che sia un saggio, un romanzo, una raccolta di foto o dei fumetti, dobbiamo dimenticarci del formato pdf. Per quanto riguarda invece l’accessibilità sui vari dispositivi, la questione è più aperta.

Dal lato pratico forse non è tanto importante sapere perché Amazon, Appstore o altri store non vogliono vendere il nostro pdf. Ma la risposta è molto semplice e vale la pena darla: perché non possono applicarvi nessuna protezione (DRM) contro copie illegali e regolarne la distribuzione.

Il formato pdf può essere protetto con password, ma nulla vieta di distribuire lo stesso pdf assieme alla sua pw e per giunta esistono on line metodi semplici per craccare un file pdf.

Qual è l’alternativa quindi? Il formato epub e, per Amazon, una variante specifica, il mobi che risponde attualmente allo standard KF8 (o frose già al KFX a questo punto ma non voglio scendere in dettagli tecnici inutili al momento).

…se ti stai chiedendo perché non sia quindi sufficiente creare una semplice esportazione in pdf ti ricordo che, in pratica, tale formato non è vendibile…

Pur essendo il mobi un formato specifico dello store di Amazon, poiché quest’ultima detiene circa tre quarti del mercato, la realizzazione di questa versione è un obbligo. Rimane il 25% di libri venduti come epub, il che è comunque una buona fetta.

L’epub rimane comunque lo “standard”. Primo perché detta le specifiche di base anche del formato Amazon, secondo perché accoglie il continuo sviluppo degli standard di programmazione, terzo perché può essere realizzato tramite l’applicazione di impaginazione professionale di gran lunga più diffusa al mondo: Indesign.

Per questo un grafico produrrà sempre, in primo luogo, un ebook in formato epub. La realizzazione del formato mobi, parte, di fatto, dalla realizzazione del formato epub. Potremmo dire che “non esiste una versione mobi – Amazon senza che esista un versione epub” (a meno che non si pubblichi direttamente con gli strumenti Amazon – vedi più avanti).

Realizzare ebook romanzo
Un romanzo è perfetto per essere trasferito su un epub/mobi layout fludio
Realizzare ebook rivista
Accessibilità e aspetti commerciali sono le due ragioni per realizzare un ebook formato epub/mobi. Se dovessimo vendere una rivista, dovremmo optare per la realizzazione di un epub/mobi a layout fisso.

Dal formato fluido al formato fisso

Qualsiasi libro può diventare, a partire da una versione in Indesign, word o  pdf un ebook in formato epub – mobi. A questo punto si tratta solo di scegliere tra formato adattabile, “fluido” o fisso “fixed”.

Il primo è perfetto per libri costituiti principalmente da testo e per quelli che hanno una struttura della pagina semplice: romanzi, saggi, biografie, manuali… La pagina si adatta alle dimensioni e alla forma del device, il testo può essere ingrandito a piacere. Quando domina il testo, questa è la scelta.

Il secondo, l’ebook a formato fisso, è una scelta quasi obbligata per fumetti, libri fotografici, riviste o impaginati complessi dove va data la massima priorità alla disposizione degli elementi. Le proporzioni della pagina e la disposizione degli elementi rimangono le medesime su ogni dispositivo e il testo ha dimensioni fisse. Quando domina l’immagine, questa è la scelta.

L’epub/mobi a layout fisso è in effetti molto simile a un pdf ma ricordati che tale formato non è vendibile negli store internazionali e praticamente non si può proteggere dalla copia illegale.

L’ebook sotto il cofano

I libri nei formati epub/mobi sono simili nel linguaggio e nella struttura a un sito web. Voi vedete solo un unico file ma in realtà si tratta di un pacchetto compreso che ne può contenere decine, tutti composti di righe di codice simili a quelle di un sito web e tutte rispondenti a dei precisi standard.

Il formato epub, contrariamente al pdf, è “aperto”: è possibile mettere mano al codice interno. Per questo è possibile per gli editori introdurvi quelle modifiche che ne permettono sia una migliore distribuzione, sia la protezione contro copie illegali.

Tornando ad Amazon

La politica di Amazon è quella di permettere a chiunque di diventare autore ed editore. Ha perciò creato una piattaforma perché ognuno possa pubblicare il suo libro, sia in formato cartaceo che elettronico: Kindle Direct Publishing – KDP.

È possibile fornire ad Amazon l’ebook finito col vantaggio di un assoluto controllo sulla grafica e su altre caratteristiche oppure si può realizzare con gli strumenti che Amazon mette a disposizione.

Le due scelte hanno vantaggi e svantaggi: farsi guidare dagli strumenti di Amazon ci costringe a compromessi circa la qualità e le caratteristiche del lavoro finito e ci costringe ad imparare un bel po’ di cosine in ambito grafico ed editoriale; dall’altro lato ci permette di risparmiare denaro. A noi la scelta.

Amazon ha pubblicato una “enciclopedia” di istruzioni e ha detto: studiate e pubblicate. Non è proprio così semplice. Care istruzioni Amazon, non solo tra “il dire” e il fare c’è di mezzo il mare ma anche tra “il leggere” e il fare: un mare di pratica.

Tuttavia è vero che esistono ora strumenti che stanno avvicinando la massa al mondo della pubblicazione.

Conclusioni

Dovreste avere capito a questo punto se dovreste realizzare il vostro ebook e quale formato scegliere: pdf, epub o mobi. Layout fisso o layout scorrevole. Di sicuro aspettatevi un prossimo articolo più specifico sulla vendita e distribuzione di ebook e magari sul servizio Amazon KDP.

Il web ci ha resi tutti potenzialmente “giornalisti digitali”. Ora, piattaforme come Amazon e altre meno note, ci stanno rendendo tutti potenzialmente degli editori.

Per editori e grafici è una bella sfida, tanto per usare un eufemismo, ma un lavoro di qualità richiede sempre l’intervento di professionisti.

Questo articolo forse è poca cosa ma almeno non avete dovuto leggervi l’enciclopedia di Amazon per (non) capire cos’è un ebook!

 

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