Segnopositivo
Il modello AIDA e il suo punto debole (che il graphic designer deve rattoppare)
Il modello AIDA descrive un sorta di scala graduale di procacciamento: Attenzione > Interesse > Desiderio > Azione. Purtroppo tale modello resta solo una bella teoria o al massimo un buon schema senza un ingrediente fondamentale. Tale "gatta da pelare" pesa di solito sul graphic designer
La carta non è morta. Ha cambiato posizionamento
Per decenni abbiamo assistito a un racconto lineare: il digitale avanza, la carta arretra, e prima o poi la stampa scomparirà. È un racconto che ha una sua logica: la distribuzione digitale è più veloce, più economica, più scalabile. Ma la realtà è molto meno lineare della teoria...
Caso-studio progetto grafico catalogo
Il caso-studio di questo catalogo si concentra sulla narrazione di alcuni aspetti particolari: la scelta dei caratteri, la gestione delle immagini tecniche, la gestione delle tabelle, provando a schivare la banalità degli insegnamenti più scolastici ma anche i tranelli dell'Ufficio Complicazione Affari Semplici
Formati digitali editoriali — Oltre il Pdf
Libro, manuale, rivista... pronti, belli e impaginati col mio Indesign. Stampiamoli allora, o no? O non solo? Abbiamo sentito tutti parlare di "alternative digitali" ma è ora di mettere un po' di chiarezza sulle diverse opzioni di "output"
1° – Produzione; 2° – Fiducia; 3° – Promozione. Il podio è questo
La Promozione è solo al terzo posto in quanto priorità e con un discreto distacco. Promuovere quando non si è ancora al punto di poterlo fare è un errore comune. Non ci credi? Nemmeno io ci crederei per questo ho speso un articolo intero per dimostrarlo
Come l’Intelligenza Artificiale sta riposizionando il ruolo del Graphic Designer
L'Ai sta ridefinendo il ruolo del graphic designer, così si dice, ma io direi piuttosto che lo costringerà, volente o nolente, ad elevarsi a un livello superiore. "Il vero conflitto non è tra uomo e macchina, bensì tra chi si affida all’automatismo e chi coltiva una visione consapevole..." Belle parole, corrette in effetti, ma un luogo comune per chi vive di graphic design mentre l’Intelligenza Artificiale attira i suoi clienti più piccoli e meno consapevoli verso strumenti gratuiti. In questo articolo, provo a dare il mio contributo (la cosa mi interessa un "pochino") per risolvere questa sfida evitando facili slogan ma cercando invece soluzioni percorribili