Impaginazione grafica libri. Per editori, aziende ed autori. Per la stampa e il formato Epub. Tanta esperienza, tanta professionalità, tante proposte e gusto estetico.

impaginazione libri

Una capacità che si esprime attraverso varie fasi e che inizia ancor prima di mettersi al computer e lavorare sui testi. Parte dalla… fine, considerando il formato finale del libro e chi lo stamperà, passa da un progetto accurato e termina con la cura dei dettagli.

Il prodotto di impaginazione del libro è garantito ed è assolutamente professionale: cura dei dettagli, eleganza, i giusti tocchi di originalità, puntualità di consegna.

Impaginazione libri, quanto costa?

Il prezzo per impaginare un libro prodotto dallo studio grafico Carlo Gislon oscilla tra i 2 e i 5 euro a pagina. Nella fascia più bassa troviamo saggi e romanzi, in quella più alta manualistica e libri scolastici.

Il prezzo di un libro diminuisce proporzionalmente al numero di pagine: il costo a pagina di un libro di 200 pagine è molto superiore rispetto a un libro di 1000 pagine.

Quando richiesto, va aggiunto il prezzo della versione ebook (formato epub) che mediamente è 1/3 del cartaceo. Per pacchetti di lavorazioni sono possibili accordi più convenienti.

Il costo della copertina è incluso nel prezzo purché la grafica sia fornita dal cliente.

Tali costi sono da considerare indicativi poiché vi sono molti fattori coinvolti.

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Come lavora un impaginatore libri professionista?

1. La scelta del formato pagina

L’impaginazione tradizionale di libri ci rende in teoria liberi di scegliere il formato che preferiamo, tuttavia l’ottimizzazione dei costi di stampa e considerazioni sulla fruibilità dei contenuti impongono di rimanere, di solito, sui formati più consueti.

La stampa Print on Demand, che tanto si sta diffondendo, quella proposta da servizi come Amazon kdp, è più restrittiva in queste scelte seppure, va detto, le possibilità sono tante.

In ogni modo, questa è la prima –vera– prime considerazione. Cambiare formato in corso d’opera, specie quando si è nelle fasi finali di impaginazione o alle ultime correzioni, non è semplice.

2. La gabbia e il progetto grafico del libro

L’impaginazione “pura” segue lo stile e i progetti grafici impostati dalla casa editrice. Lo studio grafico Carlo Gislon è comunque capace di proporre un nuovo progetto grafico quando richiesto.

L’armonia data dalla disposizione e proporzione degli elementi, è la successiva considerazione. Dimensioni e tipo di carattere, dimensioni dei margini e della pagina, spazi bianchi. Sono queste le prime valutazioni in questa fase.

Tali considerazioni derivano naturalmente da un esame del lavoro che abbiamo davanti. Si tratta di un romanzo, di un saggio, di un manuale, di un libro d’arte? Di quante battute è composto, è ricco di tabelle, immagini e dati strutturati?

Se è prevista una versione Epub è bene pensare subito a font pienamente compatibili e fare il possibile per effettuare scelte riproducibili anche su dispositivi mobili.

3. La scelta dei, caratteri tipografici

La scelta di un carattere è in relazione ai contenuti e cerca sempre di offrire un senso di personalità, se non di originalità, al prodotto finito. Ecco che lo studio cerca di evitare, senza che diventi un’ossessione, i soliti caratteri tipografici o cerca di usare delle varianti.

Il Garamond, per esempio, è un carattere perfetto, purtroppo usato da tre quarti dei libri in circolazione. Ma se Garamond dev’essere, esistono versioni più moderne che offrono altresì il vantaggio di una maggiore ricchezza di opzioni e simboli nonché la piena compatibilità con la successiva realizzazione della versione epub.

Ecco che si riesci, pur usando un carattere molto comune, a dare ugualmente un tocco di personalità al lavoro, come nell’esempio in figura.

impaginazione libri - esempio pagine interne
impaginazione libri - esempio indice
L’impaginazione di un libro con una nuova versione di Garamond e titoli in Avenir. Titolo, corpo principale del testo e note vengono rappresentati con contrasti ben evidenti pur tuttavia riuscendo a mantenere un notevole equilibro e armonia. L’indice esalta ancor più tali aspetti. Design: studio grafico Carlo Gislon

Lo studio privilegia un buon contrasto tra testo principale e titoli, le “vie di mezzo”, l’eccessiva prudenza, non sono apprezzati ma è consapevole al contempo che un unico filo conduttore deve collegare ogni elemento del libro. Note e riquadri, anch’essi, devono essere ben distinti e al contempo non sembrare degli intrusi.

Solitamente si predilige la scelta di un carattere dritto per titoli e sottotitoli e aggraziato per il testo ma non è un dogma. Regole troppo precise sono sempre d’ostacolo alla creatività.

Le famiglie di caratteri utilizzate sono in genere due, ad esempio un Baskerville per il testo e un Avenir per i titoli e quasi mai vengono usate due famiglie di serif o due di dritti poiché il poco contrasto creerebbe un senso di incertezza e confusione piuttosto che di armonia.

esempio indice alfabetico
Contrasto e spazio bianco sono protagonisti di una buona impaginazione. Progetto grafico: studio grafico Carlo Gislon
Esempio copertina studio Carlo Gislon
impaginazione libri - esempio libro poesie
Un libro di poesie. Ampi spazi bianchi, allineamento verticale del contenuto centrato, ampia interlinea. Sarebbero caratteristiche impensabile in un romanzo o un saggio ma necessarie (o quasi) in un libro di poesie o aforismi. Se il contenuto è poesia, dovrebbe esserlo anche il design. Graphic design: studio grafico Carlo Gislon
esempio impaginazione libro scolastico
esempio impaginazione libro scolastico
Libro scolastico. L’impegno principale è stato rendere interessante, chiaro e personale un libro fatto solo di tabelle. Graphic design: studio grafico Carlo Gislon

4. la cura dei dettagli

L’impaginazione di un libro è fatta di dettagli. L’eliminazione accurata di vedove e orfane (righe isolate a fine o inizio pagina) o di parole isolate a inizio riga, sono degli esempi di cosa si intende per dettagli (che tanto dettagli poi non sono…).

È possibile arrivare a controllare il distanziamento tra certe coppie di caratteri, la giusta proporzione dei rientri e i simboli negli elenchi. Anche qui serve creare chiarezza con un contrasto piuttosto netto ma non bisogna perdere il filo conduttore.

È perfino possibile curare il rapporto tra caratteri in apice e in pedice o del maiuscoletto, o la distanza degli apostrofi e delle virgolette dal testo e qui, sì, andiamo nei dettagli! Ma direi che è consigliato puntare alla perfezione quando fattibile. No?

Un controllo ortografico ulteriore, anche se l’autore ha già provveduto, viene svolto in fase finale. A troppo curare i dettagli si possono tralasciare errori grossolani come dei refusi nei titoli o parti di testo accidentalmente eliminate.

esempio impaginazione libro content marketing
Titoli “serif” e testo principale “dritto”, una alternativa inconsueta quando di solito si usa fare il contrario. Graphic design: studio grafico Carlo Gislon
esempio impaginazione libro content marketing
Va bene un taglio classico ma a volte è necessaria un’impronta più attuale e un approccio un po’ libero, come l’aggiunta di spazio tra i paragrafi e un rientro della prima riga quando, di solito, una scelta esclude l’altra. Ogni tanto un “chissenefrega” alle regole ci vuole. Progetto Grafico: Carlo Gislon

5. Organizzare al meglio i contenuti

Il lavoro è anche questione di organizzazione e spesso capita che impaginando un libro ci si accorga che i contenuti siano stati male strutturati.

Un impaginatore libri professionista non si limita a impaginare “ciò che arriva”. È impossibile procedere con una impaginazione professionale se, per esempio, alcuni capitoli sono in realtà dei paragrafi o viceversa o quando un capitolo è fatto di poche righe mentre altri sono interminabili.

Se ci si accorgesse, all’ultimo minuto, che manca la premessa, un indice o dei titoli, potremmo dover rifare il lavoro da capo, o quasi.

È come se il committente chiedesse all’architetto di progettare una casa senza bagno o cucina. Credo che un architetto serio dovrebbe perlomeno chiedersi se non sia un dimenticanza!

Incongruenze del genere vengono segnalate al cliente, come viene segnalato anche un uso scorretto o un abuso di corsivi, grassetti, parole maiuscole o simile. I buoni risultati dipendono sempre da un buon lavoro di squadra.

Lo studio grafico Carlo Gislon lavora per darti il miglior risultato possibile non per “abbellire” i contenuti meglio che si può

6. Trovare le immagini giuste

Le immagini vengono corredate di profilo colore per evitare sorprese nei colori in stampa. Viene verificata la risoluzione e, in caso di qualità scadente, il committente viene avvisato.

Piccole correzioni sono incluse nel prezzo: aggiustamenti del contrasto, nitidezza, profondità tonale. Nei limiti imposti dalla qualità di partenza.

Se possibile, le immagini scadenti vengono sostituite. Se non indispensabili, possono essere eliminate. Di primo acchito anche le peggiori immagini possono apparire buone sullo schermo ma sulla stampa, e nel tempo, saranno una delusione.

Lo studio provvede alla realizzazione di semplici illustrazioni, icone, fotomontaggi, infografiche. Queste lavorazioni comportano costi superiori.

I lavori di qualità passano il test del tempo. Lo studio mira a soddisfare il cliente e pensa che se tu osserverai quel libro un anno o due dopo dovremmo ancora sentircene orgogliosi.

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