Perché la promozione “non funziona”

8 anni fa  •  Di  •  0 Commenti

posterLa promozione funziona sempre,

questo a meno che non violate palesemente alcuni punti fondamentali. In tutti questi anni di lavoro ho capito che sono pochi e che spesso ci si concentra su dettagli di scarso valore. Questo succede un po’ per ignoranza, un po’ perché fa comodo, un po’ per delle fissazioni riguardo l’immagine o riguardo certi cliché pubblicitari (frasi fatte). Esistono importanti testi di marketing che trattano questi punti, purtroppo sono mescolati a molte altre cose di scarsa rilevanza o difficilissime da mettere in pratica. In base alla mia esperienza con aziende medie e piccole e ai riscontri che ho avuto con la mia promozione personale, ho isolato i punti più importanti e allo stesso tempo facilmente attuabili.

1. Essere costanti, ripetere il messaggio. Essere pazienti

La pubblicità fatta bene è costante e prevedibile. Meglio un annuncio fisso su un giornale, che esce ogni settimana, piuttosto che un annuncio ogni tanto su diversi giornali. Stessa spesa, maggiori entrate. Fare una grande campagna e poi sparire per anni, è un grande errore. Bisogna poi ricominciare da capo. Quante volte vi sarà capitato di non rispondere a un primo messaggio, ma al secondo, terzo, quarto, ennesimo? Questo perché se le persone sentono qualcosa una sola volta o due, non ci credono. Ripetere le cose le fa diventare sempre più vere. Non “bombardate” le persone. Costante, non significa spesso.

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Meglio una promozione economica e costante piuttosto che costosa e saltuaria

2. Pianificare le spese promozionali

Non spendete tutto per un’uscita su un giornale per poi sparire. Trovate un’azione promozionale che potete permettervi per un lungo termine. Rivedete i vostri investimenti pubblicitari man mano che avrete maggiori disponibilità aumentando quantità e qualità.

3. Essere chiari

Spiegate chiaramente di cosa si tratta e concentratevi sui vantaggi del prodotto. Non fate  lunghe descrizioni. Dimostrate vantaggi e prestazioni. Indicate chiaramente dove acquistare e a chi rivolgersi.

4. Non essere dispersivi

Si promuovere un solo prodotto per un certo periodo di tempo e poi si passa a un altro. Un articolo promozionale per ogni prodotto. Un’unica apparente eccezzione, quando si realizza una presentazione aziendale. Ma anche in questo caso il prodotto è uno solo: l’azienda.

5. Non trascurare i clienti esistenti

I clienti esistenti sono la fonte principale di nuovi clienti e di nuove vendite. Promuovete loro il prossimo  prodotto/servizio, promuovete un sistema a provvigioni per chi procura nuovi clienti. Mantenete i contatti altrimenti, prima o poi, troveranno un altro fornitore. Teneteli aggiornati con novità e nuovi prodotti. La promozione è spesso concentrata sull’acquisire nuovi clienti. Purtroppo questo è inevitabile quando il prodotto è di scarso valore perciò cercate sempre di migliorarlo.

6. Avere qualcosa da dire

Non promuovete perché dovete farlo. Cercare di non dire banalità. Abbiate un servizio, un prodotto che volete vendere e che sia nuovo per il pubblico a cui lo proponete. Oppure abbiate delle news, dei messaggi, informazioni utili al vostro pubblico. Migliorate e ampliate costantemente il vostro catalogo così avrete qualcosa da dire e dimostrerete di essere un’azienda vitale.

Pagina pubblicitaria - volanino

Se avete un motivo per parlare, avranno un motivo per ascoltare.

7. Abbandonare prodotti/servizi che non sono di successo.

Se scoprite che non c’è interesse verso quel prodotto, abbandonatelo e promuovete qualcos’altro. Questo è difficile che succeda se siete a contatto con la gente e i clienti, se seguite gli indicatori del mercato. Ma a volte succede. Innovatevi e sfornate nuovi prodotti o miglioramenti come azione costante.

8. Coinvolgere il personale

Nessun membro del personale è completamente estraneo alle attività promozionali dell’azienda. Perciò va tenuto informato su ogni campagna in corso e deve essergli chiesto, dal proprio posto, di contribuire. Chi risponde al telefono, deve essere perfettamente informato in modo da dare risposte giuste alle persone. Ma questo vale anche per chi è solo su linee di produzione, se non altro perché esiste un passaparola.

9. Presentare un’immagine non adeguata

La qualità delle immagini, dei testi, una scelta accurata dei colori, del carattere, vanno tenuti nella giusta considerazione. Più è alto il valore di design del prodotto, maggiore deve essere la qualità della presentazione. Per esempio, fare un catalogo di prodotti di lusso con foto scattate da un dilettante è senz’altro da evitare. Se si lavora per conto terzi, è necessaria una minore qualità perché ci si rivolge a un pubblico che sa il fatto suo e non si fa condizionare da un’immagine un po’ sfocata o da una design di cattivo gusto ma sa valutare il prodotto.

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La promozione fatta male, taglia le linee di comunicazione. Avete mai visto gli avvisi sulla cassetta della posta “no pubblicità”? Questo è un esempio del risultato della promozione scadente. Un altro esempio sono le valanghe di email che a volte ricevete e che vi portano a cancellare la sottoscrizione a qualche sito. Un altro esempio è tutta la posta che buttate direttamente nel cestino. Non c’è nemmeno il tempo di leggere tutte queste cose.

Seguendo i punti sopra la promozione diventa di fatto un servizio ben accetto.

 

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